Manila, 28 aprile
Questa settimana Francis ha avuto due incontri con il cast per leggere il copione. Gli attori erano assolutamente entusiasti, ma Francis è in uno stato di profonda tensione ha paura che il copione abbia si qualche buon personaggio secondario e qualche buona scelta, ma pensa che i personaggi di Willard e di Kurtz non siano ancora risolti e qui sta il punto cruciale del suo gigantesco lavoro. Mi ricordo la sua ansia e i profondi conflitti interiori che ha avuto con il copione di Il Padrino – Parte II, adesso che ci penso col senno di poi, pareva che allora si dibattesse proprio con i temi chiave della sua stessa esistenza: i soldi, il potere, la famiglia. Adesso si sta confrontando coi temi del viaggio di Willard dentro se stesso e con le verità di Kurtz, che sono dei problemi che non ha ancora risolto dentro di sé: così sta vivendo un enorme conflitto interiore: la soluzione di questa sceneggiatura sarà la sua soluzione, cioè la comprensione di sé. Insomma, lui pensa che andrà fino in fondo a se stesso, e insieme a questa sceneggiatura, o fallirà e quindi profondamente sgomentato. Pensando al passato, forse è proprio questo il motivo per cui lui ha sempre lottato su tutti i suoi copioni. Cominciando da Non torno a casa stasera, trattando gli stessi temi che si sta ponendo lui in questo periodo, non sono state mai questioni che ha già risolto e che quindi possono essere staccate da sé e oggettivare.
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