Eleanor Coppola – Appunti dietro la cinepresa di Apocalypes Now

Baler, 10 maggio
Martin Sheen mi stava raccontato di quel che gli è capitato sul set. Finora, s’è tagliato la faccia e adesso ha quattro punti; poi, attraversando la strada a Baler, è svenuto per il caldo, allora l’hanno disteso in mezzo alla carreggiata con tutta le jeep che gli facevano il peso. Quando le barche che portavano la gente a colazione sono entrate in collisione, gli si è rovinata la cinepresa nuova. Poi, ieri sera ha cominciato a piovere forte, allora lui ha tappato i buchi delle zanzariere nella sua camera con della carta igienica, e stava cercando di togliere per poter chiudere le finestre. Era bagnato fradicio e il letto pure. Quando oramai aveva preso la decisione di andarsene nell’altro letto, ha smesso di piovere e s’è dovuto alzare e andare ad aprire le finestre, perchè c’era un’umidità troppo intensa. Ha dovuto rimettere su le zanzariere per tenere lontani gli insetti.
L’unica cosa buona era che quando pioveva i cani smettevano da abbaiare. A Baler i cani dormono tutto il giorno a causa del caldo e abbaiano per tutta la notte, e i galli cominciano a cantare verso le quattro e mezza del mattino. Martin raccontava queste cose con un certo humour. Un altro attore avrebbe inveito il suo agente e avrebbe chiesto dei risarcimenti per le condizioni del lavoro.
Mona mi ha detto che ieri è arrivata da Los Angeles la tigre che deve servire per una scena. E’ stata in una cassa per trenta ore e i facchini erano molto preoccupati. L’hannpo portata fino agli studi e l’hanno lasciata nel guardaroba. Se ne stava sdraiata, sfinita per il trasporto in aereo. S’è alzata solo all’ora del pasto e ha fatto fuori quattro polli e carne per quasi cinque chili. Nel pomeriggio l’hanno trasportata all’aeroporto e l’hanno messa sul DC-3 per Baler. La cassa non passava dal portello dell’aereo, allora l’hanno fatta entrare come se fosse un passeggiero. Dentro, sedute ai loro posti, c’erano già le moglie di quattro operatori italiani, appena arrivate da Roma. C’è voluta un’oretta per riuscire a calmarle. Poi il pilota si è rifuitato di decollare. Così l’aereo è arrivato a Baler con un ritardo notevole. Ad attenderlo c’era la solita folla di ragazzini e di curiosi. In città non c’è la televisione. La produzione è diventato il divertimento della zona.
Tratto da
Dietro la cinepresa di Apocalypse Now
Edizioni il Castoro
Gennaio 19, 2009 a 12:05 pm
Apocalypse now è pieno di aneddoti del dietro le quinte. Hai preso la citazione da Dispenser di Radio2? Ho ascoltato le stesse parole in un podcast…
E’ lunedì, quindi è uscito il nuovo questionario del Torneo dei film:
http://spreadsheets.google.com/viewform?key=p8mk30RmJiA2pcV-l2YbcUA&hl=it
Gennaio 19, 2009 a 8:41 pm
Comprai alcuni anni fa il libro di eleanor coppola in un negozio di libri usati qui a roma, dove tuttora mi “rifornisco” dei vecchi numeri Cinema Nuovo. Ogni visita è una scoperta.. E’straordinario immergersi tra woody allen, scorsese, lynch, fellini, zavattini, bergman.. in questo piccolo angolo si perde la concezione del tempo..
Gennaio 26, 2009 a 12:53 pm
Quello dei nomi citati è cinema d’oro. Non conosco la rivista ma mi fido. Qui da me arriva al massimo qualche libro sfigatissimo…una libreria di usato è inconcepibile nella città turistica dove vivo…
Il Torneo dei film ha un nuovo questionario:
http://spreadsheets.google.com/viewform?key=p8mk30RmJiA3EnGVz_5PHcg&hl=it