<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Stradeperdute</title>
	<atom:link href="http://stradeperdute.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://stradeperdute.wordpress.com</link>
	<description>strade perdute racconta il cinema fatto di immagini, sogni. utopie, tensione, emozioni e  testimonianze</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Nov 2009 12:35:06 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='stradeperdute.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/d54548dfdde509bbd320d1d19b150bf9?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Stradeperdute</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com</link>
	</image>
			<item>
		<title>Scarface: la creazione   [prima parte]</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/23/scarface-la-creazione-prima-parte/</link>
		<comments>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/23/scarface-la-creazione-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:07:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[testimonianze]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro dionisi]]></category>
		<category><![CDATA[brian de palma]]></category>
		<category><![CDATA[John A. Alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[oliver stone]]></category>
		<category><![CDATA[scarface]]></category>
		<category><![CDATA[steven bauer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradeperdute.wordpress.com/?p=2357</guid>
		<description><![CDATA[
Brian De Palma: All&#8217;inizio pensavo di girare tutto il film a Miami, perchè la storia è ambientata li. Cercammo delle location in Florida e volevamo andare lì. Ma la comunità cubana si sentiva oltraggiata dal modo in cui la dipingevamo e ci cacciò via dalla città. Credo che la cosa più stupefacente di Al Pacino [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2357&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignleft size-medium wp-image-2358" title="montana3" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana3.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><strong>Brian De Palma:</strong> All&#8217;inizio pensavo di girare tutto il film a <em>Miami</em>, perchè la storia è ambientata li. Cercammo delle location in Florida e volevamo andare lì. Ma la comunità cubana si sentiva oltraggiata dal modo in cui la dipingevamo e ci cacciò via dalla città. Credo che la cosa più stupefacente di Al Pacino sia il suo volto. Quando si gira durante le prime riprese, si vuole fare in modo che il protagonista abbia un&#8217;entrata ad effetto. E la faccia, il personaggio, la camicia assurda che indossa, la cicatrice, il modo in cui si muove e parla. Vuoi colpire il pubblico con qualcosa che non ha mai visto. Era stato visto tutto al Tg, ma nessuno l&#8217;aveva mai visto in un film. Il modo in cui i <em>Gangster</em> cubani parlano e si muovono è perfettamente rappresentato in quel primo piano. <em>Oliver</em> ha scritto questa scena benissimo. Aveva paura che la cicatrice che si vedesse potesse sembrare finta, fosse troppo grande, troppo piccola. Così abbiamo fatto parecchie prove trucco fino a quando eravamo tutti soddisfatti.</p>
<p><span id="more-2357"></span></p>
<p><strong>Martin Bregman (produttore)</strong></p>
<p>Eravamo convinti che questo film fosse finanziato da Castro, ma ovviamente non era vero. Castro non c&#8217;entrava niente.  Giravamo un film sui gangster. Giravamo un film teatrale. Un film teatrale artistico. Ma molte persone della comunità cubana, poche al dire il vero, erano convinte che volessimo danneggiare la loro reputazione collettiva. Ci furono molte minacce, e pensammo che sarebbe stato meglio spostare la produzione da Miami alla California. Gli eventi personali, le guerre, la lotta per la droga, le torture, il massacro della motosega, erano basati tutti su fatti reali. Completamente. Ci ha dato una grossa mano la procura americana laggiù. Ci hanno mostrato rapporti, le cassette, le vhs delle scene del crimine. Tutta la violenza del film ha avuto luogo veramente.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana4.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2359" title="montana4" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana4.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a><strong>John A. Alonzo(direttore della fotografia) : </strong>Credo che a <em>Brian</em> piacciano le riprese dalla gru, le inquadrature a piombo, le angolazioni a volo d&#8217;uccello. Alcune cose in Scarface nacquero per necessità. Per esempio l&#8217;apertura di un campo lungo per profughi cubani sotto i ponti dell&#8217;autostrada. Se fossimo rimasti più alti, avreste capito che era <em>Los </em><em>Angeles </em>e non <em>Miami</em>. Notate la presentazione, come se scendessimo dal cielo solo per venire a vedere, a dare un&#8217;occhiata a questa gente che è confinata. A Brian gli piace molto muovere la cinepresa, ma non lo fa in modo arbitrario. Non è semplicemente quella che chiamo ginnastica fotografica. Sposta le cineprese in un modo che è consono alla storia. Credo che le idee di Brian sull&#8217;apertura di Scarface fossero molto interessanti e abbastanza contro corrente, per capirci.. Invece di uscire una ripresa eseguita da una gru, per introdurre il personaggio, lo presenta attraverso il primo piano, seduto su una sedia, mentre la cinepresa gli gira intorno a 360°. Fece la sua interpretazione e ci furono 5/6 ciack.</p>
<p><strong>Brian De Palma</strong></p>
<p>Eravamo tutti vicini ed io pensavo che era tutto affascinante. In altre parole stavo presentando al pubblico quella faccia. Il copione era così buono che si percepiva subito la sua personalità. L&#8217;arroganza, il machismo latino di questo uomo che ha una cicatrice sul volto.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana12.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2360" title="montana12" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana12.jpg?w=300&#038;h=168" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Al Pacino:</strong>Sapevo che il personaggio ci sapeva fare con il coltello, che aveva lottato con un coltello e la cicatrice era dovuta ad una di quelle zuffe. Pensavo che sarebbe stato bello, se avesse tagliato il sopracciglio. Durante la lotta aveva spostato la testa e così il taglio si era allungato in questa parte del volto. Così ne ho una qui e una qua. Mi piace che la cicatrice sia in posti diversi, perchè evoca l&#8217;impetuosità di questo tizio. Si cacciava sempre nei guai.</p>
<p><strong>Oliver Stone (Sceneggiatore)</strong></p>
<p>La scena della motosega era basata su un fatto reale. Frequentavo i dipartimenti di <em>Miami</em>, di <em>Dade</em> e quelli di <em>Fort </em><em>Lauderdale</em>, che avevano un&#8217;altra versione della storia. Quei tre dipartimenti avevano parecchi casi di omicidio.</p>
<p><strong>Brian De Palma :</strong> Oliver scrisse la scena ed io dovetti trovare il modo per girarla senza trasformarla in T<em>he texas Chain  saix massacre </em>.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana6.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2361" title="montana6" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana6.jpg?w=300&#038;h=168" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Al Pacino: </strong>E&#8217; la tipica scena di De Palma. Mentre la stai girando ti accorgi che hai predisposto tutto con una forte comprensione visiva di quello che vuole fare, di come costruire il tutto. Lo trovo ammirevole. Ero in scena ed era come se già fosse tutto predisposto, pianificato. Per cui non è stato diffucile.</p>
<p><strong>J</strong><strong>ohn A. Alonzo: </strong>Brian faceva muovere una gru gigante da un Motel verso <em>Steven Bauer </em>che flirtava con la ragazza con il costume. Poi tornava indietro e così facendo accresceva la tensione. Quella panoramica a schiaffo io la chiamo &#8220;punto di vista del regista&#8221;. Come un <em>voyeur</em> guarda dentro alla finestra e, non vedendo nulla, torna giù. Era questa la sensazione che mi dava. Dentro a quella stanza del Motel tutti quelli che incontro mi chiedono:&#8221; E&#8217; terribile quando gli tagliano il braccio.&#8221; Rispondo sempre:&#8221;Non si vede niente.&#8221; Si capisce dalla reazione di Pacino e dalla sua reazione, ma non si vede niente. Per me è sintomo di un&#8217;ottima regia, il fatto che si abbia l&#8217;impressionedi aver visto qualcosa che in realtà non è stato mostrato.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana-doccia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2363" title="montana doccia" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana-doccia.jpg?w=300&#038;h=168" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Martin Bregman (produttore)</strong></p>
<p>Quando uscì  Scarface, la scena della doccia fu condannata da quasi tutti quanti i principali critici del paese come una scena particolarmente violenta e disgustosa.Ma se la si osserva attentamente si nota che non mostriamo nulla. E&#8217; il suono che rende l&#8217;dea. Il suono. l&#8217;espressione del volto e il sangue. Ma in quella scena non mostriamo altro. Non si vede niente. E&#8217; l&#8217;immaginazione degli spettatori, il che significa che la regia è ottima. Probabilmente è una delle cose più interessanti che Brian abbia fatto.</p>
<p><strong>Brian De Palma:</strong>In una ripresa di quel tipo ci sono oggetti di scena che si usano oppure no.Forse c&#8217;erano delle parti del corpo a penzoloni, e  se le abbiamo riprese, le abbiamo tagliate, o non le abbiamo filmate affatto. Ma l&#8217;intenzione era sempre di suggerire quello che accadeva. Si sentiva, non c&#8217;era bisogno di vedere nulla. Volevamo dipingere il mondo in cui vivono questi tizi, e una volta che inserisci una scena molto violenta all&#8217;inizio del film, non c&#8217;è bisogno di fare molto altro.</p>
<p><strong>John A. Alonzo (direttore della fotografia) :</strong> Credevo che Brian avrebbe fornito dettagli precisi su come voleva fosse a fotografia, su cosa voleva lavorare. Disse solo: &#8220;John, voglio che tu mi dici solo delle belle inquadrature. A inserire la violenza ci penso io.&#8221;</p>
<p><a href="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana-aereo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2364" title="montana aereo" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana-aereo.jpg?w=300&#038;h=168" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Brian De Palma:</strong> il film intendeva scioccare. E&#8217; un ambiente scioccante, e questi erano gangster come non se ne erano mai visti prima. Abbiamo girato delle inquadrature in cui F. Murray era appeso ad una gru. Ma lo stuntman Dick Ziker si è dovuto buttare da un elicottero con un cappio al collo. Non era mai successo prima. Ricordo che è stata una giornata carica di tensione. Un paio di cineprese riprendevano l&#8217;elicottero, poi spinsero lo<em> stuntman</em> fuori dall&#8217;apparecchio. Abbiamo fatto un montaggio incrociato con Murry che penzolava dalla gru. Volevo che i colori fossero moderni, accesi,acrilici, pastelli vibranti e non i soliti colori da <em>film noir</em>. Perchè il sud della Florida è così. Questi tizi si vestivano di bianco, non di nero. Scarfiotti ha creato uno stile fantastico per il film.. Era un genio.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana9.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2365" title="montana9" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana9.jpg?w=300&#038;h=168" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>John A. Alonzo : </strong>Il <em>c</em><em>lub baby</em> <em>lon </em>di Scarface è un set straordinario preparato da Nando Scarfiotti. Prima che vedessi il set mi avvisò, o meglio, non mi avvisò, ma mi disse. &#8221; Hai problemi con i specchi?&#8221; Risposi di no. Credevo ci fossero uno o due specchi. Quando entrai vidi 15 pannelli di specchi, tutti intorno alla stanza. E la ciliegina sulla torta fu Brian che disse: &#8221; Mi piace girare con 2 oppure 3 cineprese!!&#8221;. Così fu ancora più strano, perchè dovevo far si che le cineprese non riflettessero sugli specchi ed evitare di riprendere le altre cineprese, e che gli specchi infranti dai proiettili non causassero riflessi accidentali. <em>Star Parks</em> e <em>Ken Pepiet </em>erano gli addetti agli effetti meccanici. Si occupavano delle esplosioni, della pirotecnica e cose simili. Avevano molto talento. Avevamo tutti paura che gli specchi che esplodevano così vicino a Pacino, volassero da tutte le parti. Non potevano essere di plastica, altrimenti non si sarebbero rotti. Dovevano essere cristalli in modo che potesse esserci l&#8217;implosione. Hanno fatto una cosa molto intelligente. Li hanno fatti implodere in modo da tenere le schegge lontane dal lato di Pacino.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana161.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2367" title="montana16" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana161.jpg?w=300&#038;h=168" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Steven Bauer &#8220;Manny&#8221;</strong></p>
<p>Poi andammo sul set. I set erano così. Ne leggevamo la descrizione sul copione da mesi, e improvvisamente eravamo lì. Li avevano costruiti sui set insonorizzati della Universal. Entrai e pensai:&#8221; Ora si che capisco dove sono.&#8221;</p>
<p><strong>Al Pacino: </strong>Sin dall&#8217;inizio avevo pensato che lo <em>humor</em> fosse necessario per capire il personaggio, per poter anche ridere di lui. Altrimenti sarebbe stata una via a senso unico. E&#8217; necessario trovare quelle particolarità, quei cambiamenti, quelle ironie che rendono il personaggio più intelligente. perchè non rimanga ad una sola dimensione. Altrimenti sarebbe sciocco e pesante..</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Testimonianze tratte dal dvd SCARFACE </strong></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/stradeperdute.wordpress.com/2357/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/stradeperdute.wordpress.com/2357/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/stradeperdute.wordpress.com/2357/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/stradeperdute.wordpress.com/2357/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/stradeperdute.wordpress.com/2357/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/stradeperdute.wordpress.com/2357/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/stradeperdute.wordpress.com/2357/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/stradeperdute.wordpress.com/2357/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/stradeperdute.wordpress.com/2357/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/stradeperdute.wordpress.com/2357/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2357&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/23/scarface-la-creazione-prima-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bf4f65ae4c80abea9d9220b6190593cd?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro dionisi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana3.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">montana3</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana4.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">montana4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana12.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">montana12</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana6.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">montana6</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana-doccia.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">montana doccia</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana-aereo.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">montana aereo</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana9.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">montana9</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/montana161.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">montana16</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Lo scopone scientifico (1972) un film di Luigi Comencini</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/11/lo-scopone-scientifico-1972-un-film-di-luigi-comencini/</link>
		<comments>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/11/lo-scopone-scientifico-1972-un-film-di-luigi-comencini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 12:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[celluloide]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Sordi]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro dionisi]]></category>
		<category><![CDATA[bette davis]]></category>
		<category><![CDATA[commedia italiana]]></category>
		<category><![CDATA[lo scopone scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[luigi comencini]]></category>
		<category><![CDATA[nicola piovani]]></category>
		<category><![CDATA[silvana mangano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradeperdute.wordpress.com/?p=2297</guid>
		<description><![CDATA[
Lo scopone Scientifico, è una brillante commedia diretta da Luigi Comencini, insieme ad un cast di calibro formato da Alberto Sordi, Silvana Mangano, Bette Davis, Joseph Cotten e Domenico Modugno.
Una miliardaria donna anziana, ogni anno, interrompe la sua monotona vita per trascorrere alcuni giorni in una lussuosa villa romana che si affaccia su una baraccopoli [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2297&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2298" title="lo scopone39" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone39.jpg?w=300&#038;h=168" alt="lo scopone39" width="300" height="168" /></p>
<p><em>Lo scopone Scientifico</em>, è una brillante commedia diretta da Luigi Comencini, insieme ad un cast di calibro formato da Alberto Sordi, Silvana Mangano, Bette Davis, Joseph Cotten e Domenico Modugno.</p>
<p>Una miliardaria donna anziana, ogni anno, interrompe la sua monotona vita per trascorrere alcuni giorni in una lussuosa villa romana che si affaccia su una baraccopoli formata da disoccupati, gente povera, piccoli delinquenti e famiglie numerose.</p>
<p><span id="more-2297"></span></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2305" title="lo scopone2" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone22.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone2" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2306" title="lo scopone4" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone41.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone4" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2307" title="lo scopone6" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone63.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone6" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2308" title="lo scopone7" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone7.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone7" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2309" title="lo scopone5" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone5.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone5" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2310" title="lo scopone23" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone23.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone23" width="150" height="84" /><br />
Tra queste ultime ci sono Peppino ed Antonia con i loro cinque figli, abusivi in una baracca.La loro fortuna (..) è quella di avere buoni rapporti con la signora miliardaria, denominata &#8220;la vecchia&#8221; o &#8220;la vecchiaccia&#8221; la quale, ad ogni suo arrivo, li sfida allo<strong> scopone scientifico</strong>. Peppino custodisce nel cuore un grande sogno: avere nelle proprie tasche 30 milioni in lire per diventare padrone dello sfascio a cui porta puntualmente ferro e qualsiasi materiale comodo a  raccimolare qualche moneta. Vuole semplicemente togliersi dallo stato di povertà e vivere serenamente.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2311" title="lo scopone9" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone9.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone9" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2312" title="lo scopone15" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone15.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone15" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2313" title="lo scopone19" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone19.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone19" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2314" title="lo scopone26" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone26.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone26" width="150" height="84" />Luigi Comencini mette in scena un macro tema importante: la lotta tra  ricchi e poveri. Peppino e Antonia sono gli eroi che hanno il dovere di togliere i milioni alla signora per vincere una battaglia morale e non solo..La comunità vuole giustizia: è arrogante, primitiva, ansiosa e si tiene costantemente in contatto con l&#8217;unico telefono al bar con Pasqualina, una donna di servizio che lavora presso la villa e vive nella baraccopoli. Il gruppo ha un suo mentore, ovvero un fallito professore di nome Antonio Castellani, l&#8217;uomo che addomestica la folla, colui che addirittura accenna teorie di plus valore e, sopratutto, sprona Peppino nel dopo sconfitta o quando vince una cifra consistente nelle interminabili nottate. In una di  queste occasioni il Castellani tiene un comizio spontaneo in piazza davanti ad un impaurito Peppino e una battagliera Antonia. Il professore parla in nome della comunità lanciando frasi ad effetto quali: &#8220;<strong>Quanto denaro vogliamo strappare alla vecchia?&#8221;</strong>; <strong>&#8220;La signora vale 2000 miliardi!</strong>!&#8221; o, addirittura, <strong>&#8220;Lottare significa resistere; rassegnarci significa morire!</strong>! &#8220;.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2315" title="lo scopone22" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone221.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone22" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2316" title="lo scopone29" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone29.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone29" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2317" title="lo scopone38" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone38.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone38" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2318" title="lo scopone41" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone411.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone41" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2319" title="lo scopone44" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone44.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone44" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2320" title="lo scopone51" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone51.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone51" width="150" height="84" />Il campo di battaglia è un tavolino dove la signora anziana, oggi paralizzata alle gambe, e George li attendono. La donna è una persona atipica e cinica: presta sempre ad ogni inizio gara 1 milione agli squattrinati, ma di fondo è  molto avida, viziata ed arrogante. Gioca per mettere alla prova la capacità d&#8217;affermarsi. Il milione che presta è una strategia: alla fine vince sempre!!. Questa sfida aumenta di tensione poiché, a differenza dei sette anni precedenti, è un andirivieni tra chi vince e non. E questo strato granitico di tensione divampa sotto il castello della strega: due ragazzi appena usciti di galera hanno intenzione di svaligiare la cassaforte in una nottata di pausa gioco, ma si fermano per incapacità di fronte  alla serratura, creando però un forte senso di smarrimento alla signora appena li nota. La comunità, insomma, è un gruppo di persone vinte che può solo bramare attorno a Peppino ed Antonia sperando in una vita migliore.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2321" title="lo scopone69" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone69.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone69" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2322" title="lo scopone34" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone34.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone34" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2323" title="lo scopone55" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone55.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone55" width="150" height="84" /><br />
Nella zona s&#8217;approssima <em>Righetto il baro</em> (Domenico Modugno), un uomo apparentemente distinto che sopravvive con il gioco delle carte e si vanta di condurre una vita salutare e sportiva a differenza di Peppino.Frequenta con aria spocchiosa bische.. E&#8217; un vecchio aspirante di Antonia e le riconosce le qualità nel gioco. Righetto vuole sbancare la cassaforte e fuggire con la moglie di Peppino. Ma Antonia ha principi forti e crede nei valori della famiglia, anche se il volto non trapela esattamente verità.</p>
<p>Rodolfo Senego costruisce a perfezione i personaggi  di questa storia: mette in visione una  Roma inizi anni &#8216;70 insofferente, genuina e a tratti arrogante. Una Roma caciarona, borgatara, con mille volti, mille personalità diverse e un solo fine comune: l&#8217;interesse per la comunità , abbandonata e spodestata dalle istituzioni da zone della città più nobili. La direzione sopraffina di Luigi Comencini ci fa conoscere la capitale arrabbiata, sfrattata e messa a vivere nel fango, in compagnia di topi e nella polvere. Conosciamo, infine, famiglie che fanno credito per una pagnotta e un litro di latte.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2327" title="lo scopone64" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone64.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone64" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2328" title="lo scopone65" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone65.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone65" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2329" title="lo scopone66" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone66.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone66" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2330" title="lo scopone75" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone75.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone75" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2331" title="lo scopone81" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone81.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone81" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2332" title="lo scopone87" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone87.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone87" width="150" height="84" />Questa gara interminabile trascina con se altri dettagli degni di nota: innanzitutto avvertiamo quanto Peppino sia impaurito di vincere  una cifra che superi una vita discreta. Anche quando la salute della signora crolla per lo stress e la paura di perdere, non regge la tensione e vuole abbandonare in più istanti la partita. Inoltre Peppino s&#8217;affida ai consiglia del parroco della baraccopoli per custodire per bene gli eventuali sodi che vincerà con la moglie. Lo straccivendolo s&#8217;accontenta del giusto, la cifra trasparente per farlo uscire a piedi uniti dalla miseria. George,, è un uomo incapace di reagire, al punto tale che chiede ai due sfidanti di lasciar vincere la signora, descritta come una donna viziata esente da piccole umiliazioni. Perdere comporterebbe una serie di ripercussioni  nella coppia. Ovviamente Peppino ed Antonia, non annoiati ma affamati, rispondono di non accettare questa teoria . George ha rinunciato alla sua carriera da pittore per dedicarsi all&#8217;amore della signora, diventata negli anni sempre più spietata.</p>
<p>Antonia è forte, stratega e alquanto rabbiosa, anche se manifesta molta cordialità con i due. Vuole fuggire realmente via da una vita che la uccide interiormente. E&#8217; lei che insiste affinché Peppino raddoppi la posta in gioco.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2333" title="lo scopone71" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone71.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone71" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2335" title="lo scopone83" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone831.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone83" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2336" title="lo scopone85" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone85.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone85" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2337" title="lo scopone89" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone89.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone89" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2338" title="lo scopone90" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone90.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone90" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2339" title="lo scopone91" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone91.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone91" width="150" height="84" />Ed è proprio Antonia ad abbandonare  Peppino quando sbaglia la carta che avrebbe valso 500 milioni.Sfida nuovamente i benestanti con Righetto il baro, ma il destino vuole che per i poveri ci sia poco da fare, soprattutto se tentano di fregare. La miliardaria e il suo compagno sono inesorabili: sfiancano i due nuovi complici al punto tale che Righetto tenta il suicidio affogandosi nel fiume Tevere, proprio quando Peppino, distrutto dall&#8217;amore, dal tradimento e dalla delusione, si sta gettando anche lui però da un ponte.. Dopo questa ultima sfida non rimangono i saluti: la signora e il suo compagno partono per un nuovo viaggio e sfideranno altri amici sparsi per il mondo.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2340" title="lo scopone94" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone94.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone94" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2341" title="lo scopone97" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone97.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone97" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2342" title="lo scopone99" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone99.jpg?w=150&#038;h=84" alt="lo scopone99" width="150" height="84" />Il tempo di ricompattare i rapporti tra Peppino ed Antonia, ipotecare la baracca (Antonia nell&#8217;ultima sfida insieme a Righetto ha un debito 300.000 lire persi di tasca propria)e raggiungere la signora all&#8217;aeroporto per consegnare il denaro e sperare nella consueta (falsa)bontà . Ma questa volta non si sfugge alla  spietatezza: le 300.000 si giocano a carte e vince colui che alza quella più alta. Naturalmente il povero Peppino perde!! Alla signora non le resta che accettare la torta preparata dalla piccola Cleopatra nella quale ha aggiunto segretamente del veleno per topi. La mangerà durante il viaggio? Ho i miei forti dubbi, soprattutto dopo l&#8217;ultima frase lanciata alla ragazzina: <strong>&#8220;Hai degli occhi belli ma strani..&#8221;</strong></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2343" title="lo scopone37" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone37.jpg?w=300&#038;h=168" alt="lo scopone37" width="300" height="168" /> <strong>Lo Scopone Scientifico (1972)</strong></p>
<p><strong>Genere: </strong>commedia</p>
<p><strong>Regia: </strong>Luigi Comencini</p>
<p><strong>Soggetto e Sceneggiatura: </strong>Rodolfo Senego</p>
<p><strong>Scenografia</strong>:Luigi Scacciatore</p>
<p><strong>Direttore della fotografia:</strong> Giuseppe Ruzzolini</p>
<p><strong>Montaggio: </strong>Nino Baragli</p>
<p><strong>Musiche: </strong>Nicola Piovani</p>
<p><strong>Con: </strong>Alberto Sordi, Silvana Mangano,  Bette Davis, Joseph Cotten, Domenico Modugno</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/stradeperdute.wordpress.com/2297/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/stradeperdute.wordpress.com/2297/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/stradeperdute.wordpress.com/2297/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/stradeperdute.wordpress.com/2297/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/stradeperdute.wordpress.com/2297/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/stradeperdute.wordpress.com/2297/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/stradeperdute.wordpress.com/2297/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/stradeperdute.wordpress.com/2297/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/stradeperdute.wordpress.com/2297/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/stradeperdute.wordpress.com/2297/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2297&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/11/lo-scopone-scientifico-1972-un-film-di-luigi-comencini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bf4f65ae4c80abea9d9220b6190593cd?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro dionisi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone39.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone39</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone22.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone41.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone63.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone6</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone7.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone7</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone5.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone5</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone23.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone23</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone9.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone9</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone15.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone15</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone19.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone19</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone26.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone26</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone221.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone22</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone29.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone29</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone38.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone38</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone411.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone41</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone44.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone44</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone51.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone51</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone69.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone69</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone34.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone34</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone55.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone55</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone64.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone64</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone65.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone65</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone66.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone66</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone75.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone75</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone81.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone81</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone87.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone87</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone71.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone71</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone831.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone83</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone85.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone85</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone89.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone89</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone90.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone90</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone91.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone91</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone94.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone94</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone97.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone97</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone99.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone99</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/lo-scopone37.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">lo scopone37</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Eleanor Coppola: appunti dietro la cinepresa di Apolypse now</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/01/eleanor-coppola-appunti-dietro-la-cinepresa-di-apolypse-now/</link>
		<comments>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/01/eleanor-coppola-appunti-dietro-la-cinepresa-di-apolypse-now/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 14:20:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[apocalypse now]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro dionisi]]></category>
		<category><![CDATA[baler]]></category>
		<category><![CDATA[eleanor coppola]]></category>
		<category><![CDATA[Francis Ford Coppola]]></category>
		<category><![CDATA[manila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradeperdute.wordpress.com/?p=2291</guid>
		<description><![CDATA[Baler, 13 maggio
Il sabato porto i bambini sul set. Roman curiosa nel reparto trucco dice che oramai sa dipingere una ferita da pallottola bene come l&#8217;aiuto truccatore. Oggi la compagnia gira in zona della giungla vicino alla città. A pranzo abbiamo mangiato nel cortile della scuola. C&#8217;erano talmente tante mosche  che con la mano sinistra [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2291&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignleft size-medium wp-image-2292" title="santo5" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/santo5.jpg?w=300&#038;h=168" alt="santo5" width="300" height="168" /><strong>Baler, 13 maggio</strong></p>
<p>Il sabato porto i bambini sul set. <em>Roman</em> curiosa nel reparto trucco dice che oramai sa dipingere una ferita da pallottola bene come l&#8217;aiuto truccatore. Oggi la compagnia gira in zona della giungla vicino alla città. A pranzo abbiamo mangiato nel cortile della scuola. C&#8217;erano talmente tante mosche  che con la mano sinistra le scacciavo e con la destra continuavo a mangiare. I filippini sembravano non farci caso. Una donna stava mangiando alla tavola vicina due piatti di riso e le mosche sopra di lei sembravano dei grappoli viventi. Mi sono accorta che il lungo e rustico tavolo su cui stavamo mangiando era di mogano massiccio.</p>
<p><span id="more-2291"></span><img class="alignright size-medium wp-image-2293" title="santo2" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/santo2.jpg?w=300&#038;h=168" alt="santo2" width="300" height="168" /><strong>Manila, 16 maggio</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight:normal;">Ieri era l&#8217;ultimo giorno a <em>Baler</em>. La compagnia stava lavorando vicino al fiume con tutti gli attori dentro la <em>PBR</em> e per noi non c&#8217;era davvero un posto decente per girare. <em>Doug</em> è salito sulla torre, dove c&#8217;era la seconda cinepresa, e ha ripreso una panoramica. Poi abbiamo deciso di andare al villaggio dei pescatori. Ne avevo sentito parlare in giro e l&#8217;avevo visto dall&#8217;elicottero. Credevo fosse piuttosto lontano, invece ci sono voluti appena 5 minuti dall&#8217;ufficio di produzione. Ci siamo andati con un gippone giallo tutto dipinto: sul cofano aveva tre cavalli d&#8217;argento. Lungo la strada abbiamo fatto un paio di riprese delle bancarelle nelle viuzze e della gente alle finestre. Quando abbiamo raggiunto la spiaggia mi sono ritrovata nel più bel posto che abbia visto a Baler. Un villaggio di capanne di bambù e di foglie circondava la foce di un fiume, dove si confonde con il mare. Sulla spiaggia c&#8217;erano file di persone che tiravano lunghe funi che si allungavano fino alle reti da pesca nell&#8217;acqua. La gente era scura di pelle e sorridente, si muoveva quasi a passo di danza, al ritmo della tradizione delle reti. Sempre sulla spiaggia, ma più indietro, c&#8217;erano delle bonca dipinte a colori vivaci, blu, arancione, verde e rosso. Probabilmente la gente vendeva il pesce in cambio di riso. </span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight:normal;"><img class="alignleft size-medium wp-image-2294" title="santo3" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/santo3.jpg?w=300&#038;h=168" alt="santo3" width="300" height="168" />C&#8217;erano piccoli orti pieni di verdure, polli e maiali, attorno alle case e palme da cocco dappertutto: proprio un paradiso terrestre, come si può immaginare che fosse Tahiti duecento anni fa. Non c&#8217;erano segni del mondo occidentale: non c&#8217;erano fili elettrici, né del telefono, nessun distributore di benzina , né hotel o ristoranti, neppure insegne di Coca Cola. Nessuna prova che esistesse il resto del mondo, salvo qualche pacco di merce in un capanno al lato della strada e qualche tubo di plastica per lo scarico dell&#8217;acqua vicino alle case. Non faceva neanche quel caldo soffocante, che trovavi solo a mezzo chilometro nell&#8217;interno e dall&#8217;oceano soffiava una brezza deliziosa. Una bonca trasportava al di là della foce del fiume fino a una piccola striscia di sabbia con delle capanne, sull&#8217;altra sponda. Il prezzo della traversata era di 10 centavos (meno di un penny). Non c&#8217;erano nemmeno quei due o tre stranieri girovaghi che ci si aspetta di trovare in un posto simile prima che arrivi l&#8217;ondata degli scopritori di luoghi incantevoli per hotel. Abbiamo cercato di girare qualche scena, ma la gente era radunata attorno a noi con tale curiosità che non potevamo stare abbastanza lontano da poter mettere a fuoco la cinepresa. Alcuni s&#8217;erano messi in posa con le braccia incrociate e un gran sorriso in faccia, invitandoli a riprenderli. Alla fine abbiamo riposto la cinepresa nel gippone e ci siamo seduti sul cofano. In una piccola baia di fronte a noi c&#8217;erano dei bambini sorridenti, con la pelle scura, che giocavano con delle piccole bonca scolpite a mano nel legno. Le palme da cocco formavano archi sopra le capanne di paglia. Sembrava proprio una scena tratta da un film.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="font-weight:normal;">Eleanor Coppola: Appunti dietro la cinepresa di Apocalypse Now</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="font-weight:normal;">Edizioni il formichiere </span></strong></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/stradeperdute.wordpress.com/2291/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/stradeperdute.wordpress.com/2291/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/stradeperdute.wordpress.com/2291/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/stradeperdute.wordpress.com/2291/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/stradeperdute.wordpress.com/2291/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/stradeperdute.wordpress.com/2291/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/stradeperdute.wordpress.com/2291/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/stradeperdute.wordpress.com/2291/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/stradeperdute.wordpress.com/2291/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/stradeperdute.wordpress.com/2291/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2291&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/01/eleanor-coppola-appunti-dietro-la-cinepresa-di-apolypse-now/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bf4f65ae4c80abea9d9220b6190593cd?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro dionisi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/santo5.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">santo5</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/santo2.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">santo2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/11/santo3.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">santo3</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La femme de l&#8217;aviateur (1981)- un film di Eric Rohmer</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/23/la-femme-de-laviateur-1981-un-film-di-eric-rohmer/</link>
		<comments>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/23/la-femme-de-laviateur-1981-un-film-di-eric-rohmer/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 20:10:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[celluloide]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema francese; nouvelle vague]]></category>
		<category><![CDATA[pellicola francese]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro dionisi]]></category>
		<category><![CDATA[eric rohmer]]></category>
		<category><![CDATA[la femme de l'aviateur]]></category>
		<category><![CDATA[la moglie dell'aviatore]]></category>
		<category><![CDATA[marie rivière]]></category>
		<category><![CDATA[nuovelle vague]]></category>
		<category><![CDATA[philippe marlaud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradeperdute.wordpress.com/?p=2255</guid>
		<description><![CDATA[
Eric Rohmer nel film La moglie dell&#8217;aviatore mette in scena una commedia a tratti oscura, dove il tema della menzogna è la matrice. Tutti raccontano frottole ed ogni personaggio si mostra mediocre, patetico e in preda ad un autolesionismo inconscio. Di conseguenza ci vengono proiettati a catena una serie di fraintendimenti, equivoci,sviste, incertezze ed ambigue [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2255&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2257" title="l'aviatore27" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore27.jpg?w=300&#038;h=225" alt="l'aviatore27" width="300" height="225" /></p>
<p>Eric Rohmer nel film <em>La moglie dell&#8217;aviatore</em> mette in scena una commedia a tratti oscura, dove il tema della menzogna è la matrice. Tutti raccontano frottole ed ogni personaggio si mostra mediocre, patetico e in preda ad un autolesionismo inconscio. Di conseguenza ci vengono proiettati a catena una serie di fraintendimenti, equivoci,sviste, incertezze ed ambigue coincidenze.</p>
<p><span id="more-2255"></span></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2286" title="l'aviatore2" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore21.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore2" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2287" title="l'aviatore9" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore91.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore9" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2288" title="l'aviatore10" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore101.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore10" width="150" height="112" /><br />
Le bugie cominciano proprio dalle presentazioni visive dei personaggi: <em>Christian</em>, l&#8217;aviatore, si ferma davanti la porta di casa di <em>Anne </em>alle 7:00 del mattino, lasciando un bigliettino su cui è scritto: &#8220;Chiamami all&#8217;Hotel Rodin&#8221;. L&#8217;aviatore provoca rumore ed Anne si alza, apre la porta, lo vede andare via, lo chiama e lo invita a casa per avere delucidazioni. Christian si sbizzarrisce, confessando alla ragazza quanto la loro storia sia insostenibile e che ora nutre desiderio di riconciliazione con la moglie dalla quale aspetta un figlio. Deve insomma tornare tempestivamente nell&#8217;ordine delle cose. I due parlano e alla fine Anne si fa accompagnare al lavoro, proprio mentre il fidanzato <em>Francoise</em> passa davanti l&#8217;abitazione. Francoise è un ragazzo di venti anni un pò sventato ma generoso. Anche se ingenuo, sbaglia tutto per bontà.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2261" title="l'aviatore11" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore11.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore11" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2262" title="l'aviatore17" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore17.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore17" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2263" title="l'aviatore19" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore19.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore19" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2264" title="l'aviatore20" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore20.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore20" width="150" height="112" />Aver visto i due uscire insieme gli crea uno stordimento interiore, tale da farlo cominciare a pedinare il sospettoso tipo . Il giovane ha appena terminato un turno di lavoro e non riesce a mantenere la freschezza di un investigatore preparato: si addormenta davanti la tazza di caffè mentre il suo antagonista è seduto poco distante a fare colazione. Prende lo stesso tram e nota che Christian è accompagnato da una giovane donna bionda. Proprio qui attira l&#8217;attenzione di <em>Luciè</em>, una quindicenne spumeggiante che ha marinato la scuola. Tutti e quattro scendono nella stessa fermata ed i due si conoscono. Luciè è incuriosita dal suo aspetto particolare. Tra i due nasce una certa complicità, frutto di piccoli fraintendimenti. Il ragazzo le racconta immediatamente di essere un &#8220;detective privatissimo&#8221;che svolge <em>indagini personali per mariti che hanno paura dei tradimenti delle loro mogli</em>.  Questa fantasia è insostenibile, poichè cade subito in banali errori. La freschezza e l&#8217;attenzione inaspettata di Luciè lo mettono  a disagio, in uno stato d&#8217;animo incapace di gestire la situazione e a raccontare quasi subito un&#8217;apparente verità.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2280" title="l'aviatore24" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore243.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore24" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2281" title="l'aviatore25" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore25.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore25" width="150" height="112" /></p>
<p>Luciè è conquistata da questa nuova avventura. Cerca di diventarne complice, fornendo consigli, piccole strategie d&#8217;azione per riempire una vuota mattinata. Punge la fragilità di Francoise e nota che anch&#8217;egli è colpito da lei, anche se parla ininterrottamente della propria storia. Proprio Luciè sbaglia sul più bello, ovvero mentre si fa fotografare da due turisti per fornire indizi al suo complice. In questa occasione non viene ritratta la coppia seduta a terra nel parco. La ragazza non demorde nello spazio di tempo che si è ritagliata. Continuando a pedinare i due entrano in un condominio, ma si inceppano nel chiedere informazioni alla portiera. Una volta appostati in un bar davanti il palazzo convince il timido Francoise sulla sua tesi finale: la coppia è andata da un avvocato per ottenere riconciliazione oppure separazione. Insomma sono marito e moglie. La portiera non ha riconosciuto nessun condòmino dalle loro descrizioni.Una volta salutati, Francoise cerca di riconquistare la fidanzata, unica persona alla fine che non mente in questa storia.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2269" title="l'aviatore45" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore45.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore45" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2270" title="l'aviatore50" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore50.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore50" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2271" title="l'aviatore56" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore56.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore56" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2272" title="l'aviatore53" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore53.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore53" width="150" height="112" />Anne è una donna insicura, abbandonata ad un vittimismo esasperato. Però affronta Francoise con lucidità  raccontandogli i fatti e al contempo comunicandogli  il suo rifiuto verso una relazione seria. Mostra tensione e gelosia solamente quando Francoise parla della ragazza conosciuta in mattinata pur evidenziando disinteresse. Questa ulteriore menzogna si rivela fatale quando scrive una lettera alla piccola Luciè, rivelandole che i due pedinati sono andati dall&#8217;avvocato e la misteriosa bionda è la sorella invece della moglie. Informazioni apprese da Anne nel momento in cui gli mostra una foto dove è ritratta. L&#8217;interesse di Luciè è affettivamente quello di riempire un vuoto quotidiano: quando Francoise si avvia per consegnarle la lettera scopre la ragazza baciarsi con il probabile fidanzato.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2274" title="l'aviatore55" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore551.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore55" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2275" title="l'aviatore59" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore59.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore59" width="150" height="112" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2276" title="l'aviatore60" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore60.jpg?w=150&#038;h=112" alt="l'aviatore60" width="150" height="112" />Nell&#8217;ultima scena, mentre imbuca la lettera, notiamo lo smarrimento completo del ragazzo, metafora di una Parigi spenta, ingrigita. Ne <em>La femme de l&#8217;aviateur,</em> Rohmer accentua una forte critica verso la città transalpina, dove si muovono macchiette incapaci di sapere cosa sono e vogliono. La critica porta con se il retrogusto amaro, nel quale Anne rappresenta il ritratto del rapporto confusionario tra individuo ed oggetto [le scene all'interno della sua stanza sono la conferma], mentre i personaggi quello di un preciso smarrimento comunicativo. L&#8217;apparente casualità degli avvenimenti rifluisce pertanto nelle rigide coordinate dei luoghi (il mini-appartamento di Anne, il parco, i bar, le strade) e dei tempi (la vicenda si snoda rigorosamente tra mattina pomeriggio e sera) in cui sono incapsulati piccoli eroi destinati a crollare.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2277" title="l'aviatore28" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore28.jpg?w=300&#038;h=225" alt="l'aviatore28" width="300" height="225" /><strong>La moglie dell&#8217;aviatore</strong>(1981)</p>
<p><strong>Titolo originale</strong>: La femme de L&#8217;aviateur. On ne saurait penser a rien.</p>
<p><strong>Genere</strong>: commedia</p>
<p><strong>Regia, soggetto, sceneggiatura</strong>: Eric Rohmer</p>
<p><strong>Fotografia</strong>: Bernard Lutic, Roman Winding</p>
<p><strong>Montaggio:</strong> Cècile Deguis</p>
<p><strong>Interpreti: </strong>Philippe Marlaud (Francoise), Marie Rivière (Anne), Anne-Laure Meury (Lucie), Mathieu Carrière (Christian)</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/stradeperdute.wordpress.com/2255/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/stradeperdute.wordpress.com/2255/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/stradeperdute.wordpress.com/2255/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/stradeperdute.wordpress.com/2255/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/stradeperdute.wordpress.com/2255/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/stradeperdute.wordpress.com/2255/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/stradeperdute.wordpress.com/2255/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/stradeperdute.wordpress.com/2255/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/stradeperdute.wordpress.com/2255/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/stradeperdute.wordpress.com/2255/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2255&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/23/la-femme-de-laviateur-1981-un-film-di-eric-rohmer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bf4f65ae4c80abea9d9220b6190593cd?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro dionisi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore27.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore27</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore21.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore91.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore9</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore101.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore10</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore11.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore11</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore17.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore17</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore19.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore19</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore20.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore20</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore243.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore24</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore25.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore25</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore45.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore45</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore50.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore50</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore56.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore56</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore53.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore53</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore551.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore55</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore59.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore59</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore60.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore60</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/laviatore28.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">l'aviatore28</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>F. Truffaut su La signora della porta accanto</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/13/f-truffaut-su-la-signora-della-porta-accanto/</link>
		<comments>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/13/f-truffaut-su-la-signora-della-porta-accanto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 09:18:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema francese; nouvelle vague]]></category>
		<category><![CDATA[pellicola francese]]></category>
		<category><![CDATA[testimonianze]]></category>
		<category><![CDATA[fanny ardant]]></category>
		<category><![CDATA[francoise truffaut]]></category>
		<category><![CDATA[gèrard depardieu]]></category>
		<category><![CDATA[la signora della porta accanto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradeperdute.wordpress.com/?p=2249</guid>
		<description><![CDATA[Tratto da Tutte le interviste di F. Truffaut sul cinema a cura di Anne Gillan
A quando risale l&#8217;idea ?
Dipende se parliamo del soggetto, della storia o del tema. Diciamo che mettere faccia a faccia un uomo e una donna che si sono già amati in passato è un tema che ho in testa da molti [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2249&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignleft size-medium wp-image-2250" title="signora46" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora461.jpg?w=300&#038;h=168" alt="signora46" width="300" height="168" /><strong>Tratto da <em>Tutte le interviste di F. Truffaut sul cinema</em> a cura di Anne Gillan</strong></p>
<p>A quando risale l&#8217;idea ?</p>
<p>Dipende se parliamo del soggetto, della storia o del tema. Diciamo che mettere faccia a faccia un uomo e una donna che si sono già amati in passato è un tema che ho in testa da molti anni e sul quale prendevo spunti. A quel tempo il mio abbozzo si chiamava &#8220;<em>Sur les rail</em>s&#8221;: non proprio un bel titolo! mi serviva trovare una coppia ideale&#8230; Ho pensato a <em>Fanny Ardant </em>quando l&#8217;ho vista in <em>l</em><em>es dames de la cote </em>alla televisione. Ho avuto subito voglia di lavorare con lei. Questo accadeva poco prima che iniziassero le riprese di <em>Le dernier métro, </em>nel quale, a posteriori, ho avuto l&#8217;impressione di non aver fatto il massimo con <em>Gérard Depardieu</em>, che era solo uno dei sette personaggi e non il più importante.</p>
<p><span id="more-2249"></span></p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-2251" title="signora58" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora58.jpg?w=300&#038;h=168" alt="signora58" width="300" height="168" /> Avevo molta voglia di lavorare di nuovo con lui, dato che c&#8217;eravamo intesi così bene, perciò la sera dei <em>Cèsar</em> ho presentato Gérard a Fanny Ardant. Da quel momento, ho ripreso la mia storia, che all&#8217;epoca era soprattutto la storia di un esaurimento nervoso, conseguenza della rottura di una relazione.</p>
<p><strong>Come si costruisce una storia di questo tipo?</strong></p>
<p>Si fa lavorare la memoria, i ricordi. Per esempio, il personaggio della signora Jouve deriva da una signora che avevo conosciuto una quindicina di anni prima. Mi trovavo nel Sud con <em>Jean &#8211; Luois Richard </em>-stavamo per scrivere la sceneggiatura di <em>Mata Hary</em> &#8211; e cercando un abito da sera per partecipare a un gala di <em>Charles Trenet</em>, conoscemmo questa signora che affittava smoking nella parte vecchia di Nizza.. Quando mi è tornata in mente, ho pensato subito a lei per la confidente di cui avevo bisogno nel nuovo film.</p>
<p><strong>E&#8217; una sceneggiatura scritta molto in fretta vero? </strong></p>
<p>In due o tre settimane. Avevo certe date da rispettare rigorosamente, perché Gèrard doveva andare a girare in Messico e Fanny doveva cominciare la nuova serie di <em>Nina</em><em> Companeez</em>. Andammo subito a <em>Grenoble </em>con la storia scritta su trentacinque o quaranta pagine, non di più; ma avendo gli attori sottomano potevo scrivere i dialoghi di volta in volta, la domenica, che è la cosa che mi piace di più.</p>
<p><strong>Ne <em>La signora della porta accanto</em>, come nella maggiore parte dei suoi film, le donne non sono filmate come gli uomini. Lei si avvicina ai loro visi, per esempio&#8230; </strong></p>
<p>Non me ne rendo conto. Ciò che ho visto subito, però, è che Depardieu è migliore nelle prime inquadrature, quando non conosce ancora bene il dialogo e deve scoprirlo; mentre Fanny diventa più emozionante man mano che si fa avanti. Quando davanti alla macchina da presa hai attrici come <em>Jeanne Moreau </em>o Fanny Ardant, senti che la sceneggiatura sta per elevarsi e la pellicola impressionata sarà preziosa.</p>
<p><strong>Vorrei che ci parlasse del suo rapporto con gli attori. Poco fa ha detto: &#8220;Ho visto Fanny Ardant in<em> Les dames de la cote</em> ala televisione e ho avuto voglia di girare con lei. Esattamente come quando disse : &#8220;<em>Ho visto Isabelle Adjani in L&#8217;ècole des femmes e ho avuto voglia di fare Adèle H.&#8221; </em>Nel caso di Fanny Ardant, cosa è successo? </strong></p>
<p>Fanny mi ha fatto subito pensare alle sorelle <em>Bronte</em> alle quali mi ero interessato ai tempi di <em>Le deux anglaises</em>. Mi sono detto: questa ragazza è come le tre messe insieme! Poi ci simo incontrati e abbiamo chiaccherato. Sono andato a vederla a teatro.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2252" title="porta8" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/porta8.jpg?w=300&#038;h=168" alt="porta8" width="300" height="168" /><strong>Le piace questo? le storie spinte all&#8217;estremo?</strong></p>
<p>Sono più esaltanti. E poi, quando si scrive, quando si filma, è piacevole far soffrire i personaggi. Ogni tanto sento qualcuno di essere rimasto sconvolto dal film, mentre io mi sento in uno stato di euforia. E&#8217; la solita vecchia storiella ebrea. un tipo sta a letto e non riesce a dormire. &#8220;E perché non posso dare i soldi al sarto che sta qui di fronte&#8221;, spiega alla moglie. Allora lei si alza, apre la finestra e chiama il vicino: &#8220;mio marito non potrà mai dare i soldi che vi deve!&#8221; Poi torna a letto e dice al marito: &#8220;Ecco, adesso è lui che non potrà dormire.&#8221; Ogni tanto sentivo dire a qualcuno: quella tizia sta in clinica, è crollata; quall&#8217;altro sta facendo la cura del sonno.. Curiosamente, di tutte queste se ne sentiva parlare sui giornali, sui libri, ma raramente nei film.</p>
<p><strong>Trovo che questo film sia molto duro per gli uomini </strong></p>
<p>Davvero? C&#8217;è una scena di cui non sono di cui non sono contento e fa parte delle cose di cui mi pento. Non ho mostrato abbastanza lo stato d&#8217;animo di Depardieu nella seconda parte. Trovo che uando la signora Jouve dive a Depardieu: &#8220;Ho visto quella ragazza, è in un pessimo stato, dovrebbe andarla a trovare; in quel momento ho l&#8217;impressione che lo si giudichi un egoista, un superficiale. Mentre c&#8217;era quell&#8217;idea , che non sono riuscito a rendere, che la sua stessa violenza &#8211; nella scena in cui prende le botte &#8211; gli aveva fatto ritrovare il proprio equilibrio.</p>
<p><strong>Con <em>La signora della porta accanto</em>, riscontriamo innanzitutto il suo bisogno di raccontare una storia..</strong></p>
<p>Deriva sicuramente dal mio amore per i libri. Il mio sogno è di fare un film in cui la sola azione dovrebbe consistere di avvenimenti già passati che vengono raccontati. Uno dei momenti che preferisco in questo film è quando Depardieu ricorda a Fanny come si sono conosciuti. E&#8217; molto inquietante, perché si tratta di far credere al pubblico che ciò che sta raccontando succede realmente! Bisogna far ascoltare al pubblico un dialogo non astratto. Non basta dire: &#8220;Tu mi amavi, io ti amavo.&#8221; Bisogna dire: &#8220;Tu stavi preparando delle tartine in fondo al giardino&#8230;&#8221; Cose che evocano immagini. A quel punto mi sembra che ci sia qualcosa d&#8217;interessante. Quando la signora Jouve racconta ul suicidio, è un racconto visivo.</p>
<p><strong>Si sente che c&#8217;è qualcosa di premeditato nello sviluppo del film, anche se si rimane sorpresi.</strong></p>
<p>E&#8217; vero, non m&#8217;impegno mai in un film senza avere bene in testa l&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora. Ho sempre paura di deludere. Ritengo che sia facilissimo avere inizi brillanti che finiscono per annoiare. Io ho spesso inizi laboriosi, purtroppo, ma almeno voglio essere soddisfatto di quello che accade verso la fine del film. Un film come questo non poggia sulla simpatia. Non bisogna guardare i miei personaggi come degli insetti. Credo che sia necessario raccontare una storia, raccontare qualcosa di affettivo tra la sala e lo schermo. Devi sapere dall&#8217;inizio se vuoi essere un saggista, un filosofo o un narratore di storie. Se hai scelto di essere un narratore, devi accettare la parte d&#8217;ingenuità di tutta la storia. Senza ingenuità, niente storia! Per contro la finzione ha bisogno di mélo. Le canzoni ce l&#8217;hanno. Io amo le canzoni, non ho bisogno di riferimenti pretenziosi tipo &#8220;come ha detto Althusser&#8230;&#8221; ecc..</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-2253" title="porta6" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/porta6.jpg?w=300&#038;h=168" alt="porta6" width="300" height="168" /><strong>Questo ci porta a parlare dell&#8217;importanza che le canzoni hanno per lei.</strong></p>
<p>Nei film non ci sono canzoni.</p>
<p><strong>C&#8217;era &#8220;Mon amant de Saint-Jean&#8221; in L&#8217;ultimo metrò, una canzone di Trenet in Baci Rubati, e ne la signora della porta accanto si parla di canzoni, delle loro verità, delle loro menzogne&#8230; Che importanza hanno per lei?</strong></p>
<p>Lavorando con <em>Suzanne</em> e <em>Aurel</em>, dicevo loro che questo film doveva essere in rapporto a <em>Baci Rubati</em> quel che <em>Edit Piaf </em>è in rapporto a <em>Charles Trenet</em>, cioè per me <em>La signora della porta accanto</em> è un film <em>Edit Piaf. </em>E&#8217; un pò come <em>&#8220;L&#8217;hymne à l&#8217;amour&#8221;</em> o &#8220;<em>Ne me quitte pas&#8221; </em>di Jaques Brel, cioè le grandi canzoni sulle cose fondamentali.</p>
<p><strong>Sulle emozioni-base, le più intense..</strong></p>
<p><strong> </strong>E&#8217; vero, c&#8217;è spesso qualcosa di fondamentale, è questo è molto bello, sono molto invidioso dei parolieri, perchè so che non potrei fare altro. Per scrivere una canzone occorre uno spirito di semplificazione e di ellisse, mentre io scrivo facilmente i dialoghi. Mi sarebbe piaciuto scrivere canzoni. Se nel film non è detto in maniera polemica, dentro di me c&#8217;è un pò di polemica e diffidenza su ciò che oggi potremmo chiamare il discorso culturale. Diciamo che ne diffido. Sento ogni tanto trasmissioni radio in cui si dice che Juliette Gréco è culturale e Mirelle Mathieu non lo è. Secondo me, è culturale ciò che ci aiuta vivere. E se una canzone viene considerata dagli intellettuali come un tarlo solo perché la si è sentita tutto l&#8217;anno, però ha aiutato un sacco di gente, ebbene, questa canzone è importante. Ecco, è in considerazione di questo che ho scritto quel dialogo molto preciso: &#8220;Le canzoni dicono la verità. Anche se sono sceme, dicono la verità.&#8221; Poi lei si riprende e aggiunge: &#8220;Del resto, non sono sceme, perché non lo sono mai.&#8221; Certamente &#8220;La tua assenza ha spezzato la mia ombra&#8221; è una frase formidabile. Perciò, si, lo sentivo da molto tempo. Arriverei quasi a estenderlo alla stampa femminile, alla stampa rosa, che viene attaccata così di frequente, che gli intellettuali e gli intelligenti attaccano così tanto. Ho ricordi precisi della stampa del cuore, perché, quando ero sotto le armi in Germania a un certo momento sono riuscito a lavorare nell&#8217;ufficio in cui arrivavano tutti i giornali. Una volta alla settimana c&#8217;erano più o meno quattrocento copie di &#8220;Nous deux&#8221; che finivano in un paio d&#8217;ore. Tutti quei giovani soldati su che cosa si buttavano?  Su &#8220;Nous deux&#8221;. Era fantastico, mi aveva molto impressionato. Ovviamente in quel giornale c&#8217;era anche una &#8220;rubrica del cuore&#8221;, il che significava che sotto le armi i giovani soldati hanno bisogno di scrivere e ricevere lettere, ma anche di leggere le storie che c&#8217;erano là sopra. E&#8217; da allora che mi dico che non bisogna disprezzare le cose con il pretesto che sono troppo popolari o di grande tiratura. Questo accade ancor oggi, quando la gente ironizza sulla televisione.. Io non sono un grande ammiratore di Guy Lux, lo trovo sgraziato, ma difendo anche i cantanti.</p>
<p><em><br />
</em></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/stradeperdute.wordpress.com/2249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/stradeperdute.wordpress.com/2249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/stradeperdute.wordpress.com/2249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/stradeperdute.wordpress.com/2249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/stradeperdute.wordpress.com/2249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/stradeperdute.wordpress.com/2249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/stradeperdute.wordpress.com/2249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/stradeperdute.wordpress.com/2249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/stradeperdute.wordpress.com/2249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/stradeperdute.wordpress.com/2249/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2249&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/13/f-truffaut-su-la-signora-della-porta-accanto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bf4f65ae4c80abea9d9220b6190593cd?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro dionisi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora461.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">signora46</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora58.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">signora58</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/porta8.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">porta8</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/porta6.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">porta6</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La signora della porta accanto (1981) &#8211; un film di Francoise Truffaut</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/12/la-signora-della-porta-accanto-1981-un-film-di-francoise-truffaut/</link>
		<comments>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/12/la-signora-della-porta-accanto-1981-un-film-di-francoise-truffaut/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 09:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[celluloide]]></category>
		<category><![CDATA[cinema francese]]></category>
		<category><![CDATA[cinema francese; nouvelle vague]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro dionisi]]></category>
		<category><![CDATA[fanny ardant]]></category>
		<category><![CDATA[francoise truffaut]]></category>
		<category><![CDATA[gèrard depardieu]]></category>
		<category><![CDATA[la signora della porta accanto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradeperdute.wordpress.com/?p=2195</guid>
		<description><![CDATA[Ci troviamo nei pressi di Grenoble. Gli effetti devastanti di una storia di fantasmi che riemergono dal passato, dal buio della mente, si impressionano nella pellicola di Truffaut, La signora della porta accanto. 
La signora Odile Jouve (Véronique Silver) che gestisce il circolo di tennis locale, senza poterne giocare perché ha una protesi alla gamba [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2195&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignleft size-medium wp-image-2354" title="signora8" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora8.jpg?w=300&#038;h=168" alt="signora8" width="300" height="168" />Ci troviamo nei pressi di Grenoble. Gli effetti devastanti di una storia di fantasmi che riemergono dal passato, dal buio della mente, si impressionano nella pellicola di Truffaut, <em>La signora della porta accanto. </em></p>
<p>La signora Odile Jouve (Véronique Silver) che gestisce il circolo di tennis locale, senza poterne giocare perché ha una protesi alla gamba destra, introduce la storia di Bernard e Mathilde a noi spettatori: il dramma, però, si è già consumato.</p>
<p><span id="more-2195"></span></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2197" title="signora1" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora1.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora1" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2198" title="signora2" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora2.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora2" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2200" title="signora4" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora4.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora4" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2201" title="signora7" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora7.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora7" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2202" title="signora9" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora9.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora9" width="150" height="84" />Dopo alcuni anni una storia d&#8217;amore folle improvvisamente riemerge, quando Philippe e Mathilde si trasferiscono nella casa di fronte  a quella di Bernard, sua moglie Arlette e il piccolo Thomas. Otto anni prima una storia devastante ha segnato Bernard e Mathilde ed ora si ritrovano a vivere non in un caotico condominio tra le strade della grande città, bensì in due case di campagna isolate, luoghi da cui è impossibile fuggire agli sguardi. indiscrezioni o semplice curiosità. Il passato è una malattia che improvvisamente esplode e le solide abitazioni di campagna rappresentano l&#8217;incubo, la menzogna, una forza violenta che si propaga in modo deciso, incontenibile, camuffata nella parola amore.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2203" title="signora9" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora91.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora9" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2204" title="signora10" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora10.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora10" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2205" title="signora16" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora16.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora16" width="150" height="84" /></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2206" title="signora17" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora17.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora17" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2207" title="signora18" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora18.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora18" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2208" title="signora13" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora13.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora13" width="150" height="84" />le due coppie devono per forza di cose fare conoscenza e così avviene. Mathilde cerca di ristabilire un contatto con Bernard di amicizia, ma lui si mostra indifferente ed ostile; Bernard è sfuggente, come quando evita la cena organizzata da Arlette per festeggiare i nuovi vicini, fingendo di trattenersi sul posto di lavoro. Nell&#8217;occasione apprende dalla signora Jouve la vera ragione del suo handicap:vent&#8217;anni prima si gettò dal settimo piano per l&#8217;eccessivo amore verso un uomo partito per la Nuova Caledonia.  Il turbamento e la fragilità assillano Bernard, mentre Mathilde mantiene un&#8217;apparente lucidità e nell&#8217;ossessivo ripetersi di telefonate cerca inutili giustificazioni e si dipinge un mondo nuovo fatto di serenità, buoni sentimenti e tranquillità. in più, confida a Bernard, vorrebbe avere un rapporto di mera amicizia con il suo ex-amante.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2209" title="signora20" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora20.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora20" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2210" title="signora23" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora23.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora23" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2211" title="signora41" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora41.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora41" width="150" height="84" />Un giorno i due si incontrano in un supermercato. Prima parlano preoccupati di non intralciare il loro presente, ma poi si baciano e Mathilde sviene a terra. In una frazione di secondo il  territorio è invaso dal passato. I due tornano ad essere amanti e si incontrano clandestinamente in un albergo a Grenoble. La passione di entrambi aumenta passo passo con la gelosia capace di avanzare come una vera e propria forza d&#8217;urto costante, un treno impazzito senza alcuna destinazione, all&#8217;interno del quale viaggia un amore gestito con una forza bruta, selvaggia, morbosa, possessiva. L&#8217;amore clandestino diventa una trappola per entrambi e l&#8217;unico modo per comunicare, visto che i due protagonisti sembrano impauriti ad affrontare il tema scottante riguardo gli anni passati insieme. Parlano clandestinamente attraverso il telefono con frasi brevi, dandosi appuntamenti figli di una patetica  tensione. Non riescono a prolungare i loro discorsi, cercare un forte compromesso che li renda lucidi nell&#8217;affrontare la loro quotidianeità. L&#8217;equilibrio s&#8217;è rotto: il carattere fragile che nasconde un forte autolesionismo è più forte di qualsiasi altra reazione.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2212" title="signora22" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora22.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora22" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2213" title="signora25" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora25.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora25" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2214" title="signora26" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora26.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora26" width="150" height="84" /></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2215" title="signora40" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora40.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora40" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2216" title="signora45" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora45.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora45" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2217" title="signora47" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora47.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora47" width="150" height="84" />Insomma i matrimoni per entrambi rappresentano una via di fuga da una storia cruda, capace di gettare le reti nel campo sentimentale in un mare inquinato. Mathilde confesserà difatti che dopo Bernard ha sposato un giovane da cui ha divorziato immediatamente solo per cancellare la storia precedente ed ora presenta Philippe come l&#8217;uomo che l&#8217;ha tolta con i semplici gesti e un amore caldo dalla turbinosa realtà. Nessuno dei due però lo confessa con lucidità:l&#8217;ombra è sempre in preda di cacciare ed aggredire ora l&#8217;uno ora l&#8217;altro o tutti e due. Anzi, parlare del passato li trasforma in due corpi esclusivamente materiali che si uniscono, soffrono dopo l&#8217;atto sessuale, svengono. Corpi che si incontrano ma in realtà vorrebbero uccidersi.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2218" title="signora47" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora471.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora47" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2219" title="signora51" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora51.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora51" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2220" title="signora52" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora52.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora52" width="150" height="84" /></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2221" title="signora53" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora53.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora53" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2222" title="signora56" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora56.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora56" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2223" title="signora57" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora57.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora57" width="150" height="84" /></p>
<p><em>La signora della porta accanto </em>è un film costruito sul limite degli spazi, su confini invisibili, entrate, porte, chiamate, soglie psicologiche. Il tutto come un viaggio senza ritorno. Mathilde cerca a più riprese di allontanare il fantasma di Bernard, rifiuta di partire con lui e si mostra impaurita nel proseguire questa storia deviata, perchè non vuole fare male al proprio marito. Bernard calamita le insicurezze della ragazza, tiene in mano il gioco, carpisce dalla più dettagliata espressione che dietro si nascondono altri sentimenti, se pur lacerati. Vuole egoisticamente recuperare.  Il desiderio possessivo è una patologia che investe ora l&#8217;uno ora l&#8217;altro. Sembra quasi che ognuno di loro due intervenga quando l&#8217;altro cede. Per questo possiamo dire che l&#8217;amore folle tra Bernard e Mathilde è malato,  devastante.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2224" title="signora43" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora43.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora43" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2225" title="signora46" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora46.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora46" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2226" title="signora54" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora54.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora54" width="150" height="84" />Tutto ciò si avverte anche in ogni spazio dove i due si incontrano, il circolo del tennis, luogo di ritrovo e distrazione. Qui Mathilde ha occasione di conoscere Roland, un amico di Philippe, giovane editore entusiasmato dai fumetti per bambini che la ragazza disegna. Mathilde non riesce ad esprimersi alle sue richieste di collaborazione. L&#8217;ombra la pervade e si consolida sempre più invece di cancellarsi. Il mostro del passato esplode quando Philippe prende parola ed annuncia che i due novelli sposi partiranno l&#8217;indomani per la luna di miele. La reazione di Bernard non si fa attendere ed è piuttosto violenta: segue la ragazza, la invita a non partire e poi la picchia senza controllare il lume della ragione.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2227" title="signora61" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora61.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora61" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2228" title="signora64" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora64.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora64" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2229" title="signora67" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora67.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora67" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2230" title="signora69" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora69.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora69" width="150" height="84" />Pochi giorni prima Jouve, ricevuto un telegramma da un fattorino, fugge per alcuni giorni a Parigi: il suo vecchio amante per il quale si è procurata la zoppia le ha annunciato che ben presto la verrà a trovare. Il crollo di Mathilde, ora che è stata picchiata da Bernard è totale. Se poco prima ha raccontato al marito di Bernard, descrivendolo come un uomo che aveva una relazione con la cugina ed era opportunista e ferocemente egoista, adesso è costretta a raccontare la verità. Cosa che non fa Bernard alla propria moglie, pronunciandosi come il martire di una donna che lo perseguitava e lo fa tuttora. La giovane moglie dopo il viaggio di nozze si smarrisce ulteriormente, poichè non intravede più la fiducia di Philippe. Alla presentazione del suo primo libro edito dalla casa editrice di Roland è preda di un esaurimento nervoso, cade a terra e viene ricoverata in ospedale.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2231" title="signora68" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora68.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora68" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2232" title="signora73" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora73.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora73" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2233" title="signora74" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora74.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora74" width="150" height="84" />I ruoli improvvisamente si invertono: Bernard mette la maschera in volto, si mostra freddo . Mathilde cerca solo lui e lo confessa al marito. Il cinismo comincia a serpeggiare nei pensieri di Mathilde, distaccata dalle parole del dottore che la definisce una donna a cui piace soffrire piuttosto che vivere o morire. Mathilde viene disegnata come un personaggio che ama la sua malattia, poichè è una difesa contro il resto del mondo. Forse è vero. La giovane eroina pervasa dai sensi di colpa ha un solo modo per uscire da questa morsa che l&#8217;ha stretta e fatta soffrire per anni: uccidere Bernard. E così avviene qualche giorno dopo, quando con il marito si è trasferita al centro di Grenoble.  Durante la notte torna nella sua vecchia abitazione e lascia  aperta la porta di casa affinché faccia rumore e svegli Bernard.  L&#8217;uomo scende e si dirige nell&#8217;abitazione affianco. Entra e trova Mathilde che lo aspetta sorridente, vestita in modo seducente. I due fanno l&#8217;amore, ma questa volta la giovane estrae la pistola dalla borsetta e spara al suo vecchio amante prima di uccidersi.</p>
<p>La signora Jouve, concludendo il racconto suggerisce un epitaffio funerario per i due amanti: &#8221; nè con te, nè con me&#8221;, aggiungendo : &#8220;le mie parole non verrebbero mai ascoltate&#8221;.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2234" title="signora76" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora76.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora76" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2235" title="signora78" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora78.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora78" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2237" title="signora79" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora79.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora79" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2239" title="signora80" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora80.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora80" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2240" title="signora81" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora81.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora81" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2241" title="signora82" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora82.jpg?w=150&#038;h=84" alt="signora82" width="150" height="84" /></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2242" title="signora84" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora84.jpg?w=300&#038;h=168" alt="signora84" width="300" height="168" /><strong>La signora della porte accanto</strong></p>
<p><strong>(1981)</strong></p>
<p><strong>Gerere: </strong>drammatico/noir</p>
<p><strong>Regia: </strong>Francoise Truffaut</p>
<p><strong>Sceneggiatura originale: </strong>F. Truffaut, Suzanne Schiffman, Jean Aurel</p>
<p><strong>Musica: </strong>George Deleure</p>
<p><strong>Scenografia: </strong>Jean-Pierre Kohut-Svelko</p>
<p><strong>Montaggio: </strong>Martine Barraquè</p>
<p><strong>con: </strong>Gèrard Depardieu, Fanny Ardant, Henry Garcin, Michéle Baumgartner, Véronique Silver, Roger Van Hool</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/stradeperdute.wordpress.com/2195/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/stradeperdute.wordpress.com/2195/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/stradeperdute.wordpress.com/2195/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/stradeperdute.wordpress.com/2195/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/stradeperdute.wordpress.com/2195/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/stradeperdute.wordpress.com/2195/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/stradeperdute.wordpress.com/2195/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/stradeperdute.wordpress.com/2195/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/stradeperdute.wordpress.com/2195/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/stradeperdute.wordpress.com/2195/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2195&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/12/la-signora-della-porta-accanto-1981-un-film-di-francoise-truffaut/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bf4f65ae4c80abea9d9220b6190593cd?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro dionisi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora8.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">signora8</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora1.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora2.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora4.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora7.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora7</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora9.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora9</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora91.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora9</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora10.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora10</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora16.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora16</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora17.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora17</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora18.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora18</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora13.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora13</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora20.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora20</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora23.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora23</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora41.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora41</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora22.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora22</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora25.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora25</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora26.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora26</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora40.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora40</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora45.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora45</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora47.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora47</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora471.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora47</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora51.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora51</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora52.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora52</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora53.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora53</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora56.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora56</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora57.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora57</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora43.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora43</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora46.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora46</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora54.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora54</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora61.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora61</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora64.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora64</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora67.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora67</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora69.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora69</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora68.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora68</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora73.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora73</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora74.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora74</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora76.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora76</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora78.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora78</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora79.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora79</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora80.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora80</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora81.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora81</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora82.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">signora82</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/signora84.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">signora84</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Eleanor Coppola: dietro la cinepresa di Apocalypse Now</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/04/eleanor-coppola-dietro-la-cinepresa-di-apocalypse-now/</link>
		<comments>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/04/eleanor-coppola-dietro-la-cinepresa-di-apocalypse-now/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 15:25:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[apocalypse now]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro dionisi]]></category>
		<category><![CDATA[baler]]></category>
		<category><![CDATA[eleanor coppola]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradeperdute.wordpress.com/?p=2186</guid>
		<description><![CDATA[Baler, 12 maggio
Stamattina, John mi ha raccontato la storia della tigre sull&#8217;aeroplano. Ha detto che il pilota era saltato a terra dal finestrino della carlinga, il che era un gran bel salto. Dopo che erano riusciti a ricacciare la tigre nella gabbia, per cui hanno preso una scala e lui è salito prima sull&#8217;ala e [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2186&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignleft size-medium wp-image-2187" title="torre4" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/torre4.jpg?w=300&#038;h=168" alt="torre4" width="300" height="168" /><strong>Baler, 12 maggio</strong></p>
<p>Stamattina, John mi ha raccontato la storia della tigre sull&#8217;aeroplano. Ha detto che il pilota era saltato a terra dal finestrino della carlinga, il che era un gran bel salto. Dopo che erano riusciti a ricacciare la tigre nella gabbia, per cui hanno preso una scala e lui è salito prima sull&#8217;ala e poi è entrato nella carlinga attraverso il finestrino e non è più uscito finchè non sono atterrati e hanno poi portato via la tigre. <span id="more-2186"></span></p>
<p>Me ne stavo seduta su un paio di enormi foglie: la terra è ancora bagnata, deve essere piovuto parecchio la notte scorsa. Sono appoggiata a un tronco di palme di cocco. Ho guardato in alto. Ero piena di noci di cocco. Mi pare di ricordare che qualcuno mi deve aver detto che crepi, se tene cade una in testa. infatti adesso che mi guardo in giro, non c&#8217;è nessuno che ci sia seduto sotto. Dev&#8217; esserci dell&#8217;acqua qui vicino, perchè sta avanzando piano piano un piccolo paguro con la conchiglia a chiocciola. Ieri una giovane donna ha intervistato Travis sul set e gli ha chiesto:</p>
<p>&#8220;Ora che lei è un uomo arrivato, famoso in tutto il mondo, ha ancora sfide da affrontare ?&#8221;    Francis le ha risposto: &#8220;Sto cercando semplicemente di vivere alla giornata&#8221;. Ed era sincero. Era stato sopraffatto da tutti i problemi della produzione.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-2190" title="torre1" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/torre12.jpg?w=300&#038;h=168" alt="torre1" width="300" height="168" />Certo, esistono anche adesso, ma con il nuovo staff di produzione ci sono altri responsabili e per Francis il punto focale s&#8217;è spostato sul proprio lavoro. Finchè l&#8217;attenzione si volgeva su problemi grossi, ma oggettivi. Invece negli ultimi giorni il lavoro è diventato un tentativo di comprensione profonda con gli attori e il punto centrale è scrivere e dirigere. Francis deve confrontarsi con se stesso. Lavora con un metodo che talvolta permette dei risultati incredibili, ma comporta anche rischi e disagi. Oggi sta aspettando fino all&#8217;ultimo momento a mettere in funzione la macchina da presa e il dialogo.</p>
<p>La notte scorsa ci siamo fermati a Baler. Non l&#8217;avevamo programmato, hanno girato fino  a tardi. Non si può volare dopo il coprifuoco ufficiale, che è alle 6, 08 del pomeriggio. Ci siamo fermati nella casa del giudice che la produzione ha affittato per alcuni attori.  Janet e Martin Sheen hanno messo nello spogliatoio tutto quanto poteva servirci: c&#8217;era un flacone di vitamine, uno spazzolino da denti e un dentifricio, shampoo, crema da barba e un rasoio, deodorante, una bottiglia di un anonimo olio per il corpo, acqua di colonia, una foto del papa e un&#8217;immagine della madonna, un libro di filosofia cinese, un preservativo Trojan, una camicia pulita per ciascuno e un pacchetto d spille da balia.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2191" title="torre2" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/torre2.jpg?w=300&#038;h=168" alt="torre2" width="300" height="168" />L&#8217;erogatore di energia elettrica di Baler venne distrutto da un tifone dieci anni fa e non è stato mai sostituito. La produzione ne ha comprato uno nuovo, ma non è sufficiente per tutta la città. Ho fatto una passeggiata. Le strade erano buie. Solo le case affittate per il cast e per gli operai erano ben illuminate . Le altre case e i negozietti erano illuminati da lampade a cherosene o da candele. Dall&#8217;ombra emergevano e scomparivano le facce della gente. Sono passata davanti alla gabbia della tigre, fatta con canne da bambù. Francis e io siamo andati a cena a casa degli operatori italiani. Io ero seduta vicino a Vittorio. Ha cominciato a dirmi che è stato lì lì per rifiutare questo lavoro, perché non aveva mai lavorato con una produzione americana e aveva paura di non essere abbastanza preciso e meticoloso, forse non era in grado di farlo all&#8217;americana. A un certo punto Francis si è unito alla conversazione. Aveva bevuto molto vino e aveva parlato con tanta gente. Ha detto: &#8221; Vittorio, devo confessarti una cosa. Ogni giorno ho paura che tu pensi che io sia uno stronzo perchè non sono abbastanza preciso, ma sto cercando un modo mio, una direzione per questo film &#8220;. Vittorio ci parlava in Inglese e Francis gli rispondeva in italiano.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2193" title="torre3" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/torre31.jpg?w=300&#038;h=168" alt="torre3" width="300" height="168" />Poco prima Francis aveva parlato con Martin Shenn di come fosse spaventato dal fatto che nessuno alla produzione aveva la minima idea se il film fosse bello o brutto. Gli ho detto:  &#8221;Certo, se gli operai pensano che una scena sia divertente o qualcuno ti dice che gli attacchi sono straordinari, stai attento; perchè se qualcosa funziona bene per conto suo, di solito significa che è troppo autosufficente e con molta probabilità non c&#8217;entra con la struttura generale del film&#8221;. Stava raccontando a Marty che, durante le riprese de <em>Il Padrino</em> era seduto sulla tazza del gabinetto degli studi e due membri della troupe erano entrati nel bagno. Dicevano che il film era proprio una merda e quella testa di cazzo del regista non sapeva cosa stesse facendo. Francis raccontò che aveva sollevato i piedi per non farsi riconoscere dalle scarpe. Ora sente che tutti quelli della produzione stanno a osservare quello che fa e si dicono fra di loro: &#8220;Questo è un sacco di merda !Questo è il regista de <em>Il Padrino</em> ?  Per me non conta un cazzo&#8221;.</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/stradeperdute.wordpress.com/2186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/stradeperdute.wordpress.com/2186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/stradeperdute.wordpress.com/2186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/stradeperdute.wordpress.com/2186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/stradeperdute.wordpress.com/2186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/stradeperdute.wordpress.com/2186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/stradeperdute.wordpress.com/2186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/stradeperdute.wordpress.com/2186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/stradeperdute.wordpress.com/2186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/stradeperdute.wordpress.com/2186/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2186&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/10/04/eleanor-coppola-dietro-la-cinepresa-di-apocalypse-now/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bf4f65ae4c80abea9d9220b6190593cd?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro dionisi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/torre4.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">torre4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/torre12.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">torre1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/torre2.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">torre2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/10/torre31.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">torre3</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Ultrà (1991) un film di Ricky Tognazzi</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/09/22/ultra-1991-un-film-di-ricky-tognazzi/</link>
		<comments>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/09/22/ultra-1991-un-film-di-ricky-tognazzi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 15:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[celluloide]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema italiano]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro dionisi]]></category>
		<category><![CDATA[claudio amendola]]></category>
		<category><![CDATA[commando ultrà curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[gianmarco tognazzi]]></category>
		<category><![CDATA[michele plastino]]></category>
		<category><![CDATA[ricky memphis]]></category>
		<category><![CDATA[ricky tognazzi]]></category>
		<category><![CDATA[simona izzo]]></category>
		<category><![CDATA[ultrà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradeperdute.wordpress.com/?p=2132</guid>
		<description><![CDATA[
Siamo alla fine degli anni ’80, inizi ’90, periodo nel quale tifosi e sportivi attendevano con impazienza 90° minuto e si collegavano alle radioline isolandosi dal resto del mondo. Si andava allo stadio presto, perché le coreografie venivano esposte a pochi minuti dal fischio iniziale dell’arbitro e gli striscioni, insieme ai fumogeni, davano maggior colore [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2132&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2133" title="ultrà 19" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-19.jpg?w=300&#038;h=168" alt="ultrà 19" width="300" height="168" /></p>
<div id="_mcePaste" style="position:absolute;left:-10000px;top:69px;width:1px;height:1px;">Siamo alla fine degli anni ’80, inizi ’90, periodo nel quale tifosi e sportivi attendevano con impazienza 90° minuto e si collegavano alle radioline isolandosi dal resto del mondo. Si andava allo stadio presto, perché le coreografie venivano esposte a pochi minuti dal fischio iniziale dell’arbitro e gli striscioni, insieme ai fumogeni, davano maggior colore alla curva della squadra del cuore. Il tifo era organizzato, si divideva solitamente per gruppi e molti di essi portavano il nome del quartiere di una  città. Sono gli anni in cui le curve erano al centro delle attenzioni  sia nel  bene, con i loro colori,  tifo, tamburi che rullavano costantemente,  che nel male, punto di ritrovo dove molto spesso si raggruppavano  anche chi non adulava la squadra e cercava modo di mettersi al centro  dell’attenzione  verso l’opinione pubblica.</div>
<div>Siamo alla fine degli anni ’80, inizi ’90, periodo nel quale tifosi e sportivi attendevano con impazienza <em>90° minuto</em> e si collegavano alle radioline isolandosi dal resto del mondo. Si andava allo stadio presto, perché le coreografie venivano esposte a pochi minuti dal fischio iniziale dell’arbitro e gli striscioni, insieme ai fumogeni, davano maggior colore alla curva della squadra del cuore. Il tifo era organizzato, si divideva solitamente per gruppi e molti di essi portavano il nome del quartiere di una  città.<span id="more-2132"></span></div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2135" title="ultrà 1" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-1.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 1" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2136" title="ultrà 3" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-3.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 3" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2137" title="ultrà 4" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-4.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 4" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2138" title="ultrà 2" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-2.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 2" width="150" height="84" /></p>
<div>Sono gli anni in cui le curve erano al centro delle attenzioni  sia nel  bene, con i loro colori,  tifo, tamburi che rullavano costantemente,  che nel male, punto di ritrovo, dove molto spesso si raggruppavano  anche chi non adorava la squadra e cercava modo di richiamare l&#8217;opinione pubblica.</div>
<div>
<div>Spesso questi gruppi erano formati da personalità diverse: si passava dal tifoso accanito a quello che recita la volontà di sfogare il proprio malessere interiore; dal tifoso idolatrore  e affascinato dal capo ultrà [Ciafretta, interpretato da <em>GianMarco Tognazzi</em>] a colui che vive religiosamente la propria curva.  Comune denominatore per tutti :  vivere quotidianamente per i colori della squadra.</div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2139" title="ultrà 17" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-17.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 17" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2140" title="ultrà 9" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-9.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 9" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2141" title="ultrà 13" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-13.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 13" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2142" title="ultrà 15" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-15.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 15" width="150" height="84" /></p>
<div><em>Ultrà</em> mette in chiara luce tutto ciò: la violenza premeditata e strategicamente organizzata per l’incontro Juventus – Roma, sfociata con la morte di Smilzo, è solo l’epilogo di un retroterra inconfondibile dove viviamo il forte disagio sociale di ragazzi che prendono il treno per andare a Torino, un mezzo di trasporto che sembra proprio la metafora delle loro vite: un percorso lungo, con interruzioni, imprevisti. Uno scompartimento zeppo di giovani percorre i binari nella notte. Un mostro incrocia gallerie, lunghi tunnel. <em> P</em><em>rincipe, Nazi, Nerone, Morfino, Teschio, Red, Cobra, Smilzo, Mandrake e Ciafretta,</em> sono i protagonisti  appartenenti ad un fantomatico gruppo organizzato, la <em>Brigata Veleno,</em> capaci di offrirci sottostorie alquanto forti e di spaccato sociale.  Incrociamo personaggi vinti, pallidi eroi; individui paurosi di ammettere la volontà di cambiamento come <em>Red (</em><em>Ricky Memphis)</em>. Il film è scritto e  girato  in un periodo di particolare mutazione nella Curva Sud Giallorossa e in quelle di altre tifoserie .</div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2143" title="ultrà 20" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-20.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 20" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2144" title="ultrà 21" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-21.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 21" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2145" title="ultrà 24" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-24.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 24" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2146" title="ultrà 26" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-26.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 26" width="150" height="84" />Teschio rappresenta il nuovo insediatosi nei mesi a venire :  gruppi di estrema destra all&#8217;interno di una nuova arena . La politica entra nelle curve, quella politica fatta di simboli forti, dove in molti possono coprirsi e giustificarsi dietro gli scontri fuori o dentro lo stadio. Un modo apparente per cacciare via la solitudine, i problemi familiari, ritrovarsi solamente nel muretto del quartiere dove sei cresciuto e mettersi in luce. L&#8217;apparente consapevolezza di riuscire a scaricare le proprie tensioni fatte di malcontento generale. Proprio  Red, disegnatore degli adesivi del gruppo, sentenzia  in qualche modo il passaggio da una politica  negli stadi ludica, identificabile con gli eroi [<em>quelli del Che non vanno più</em> –spiega ai compagni ],  a quella prepotentemente entrata in modo grezzo e crudo, dalla quale fuoriescono  le prime avvisaglie di razzismo e di estremo campanilismo,  dietro  vessilli, slogan, bandiere e look  da <em>naziskin</em> .</div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2147" title="ultrà 29" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-29.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 29" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2148" title="ultrà 30" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-30.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 30" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2149" title="ultrà 33" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-33.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 33" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2150" title="ultrà 34" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-34.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 34" width="150" height="84" /></p>
<div><em>Ultrà</em> sottolinea profondamente (la sottostoria) la sfida tra <em>Principe</em>(Claudio Amendola) e<em> Red</em> per una ragazza, <em>Cinzia</em>, un’amica che ha avuto una relazione con entrambi, ora in procinto di spostarsi con Red a Terni per cambiare vita, ma prima che Principe finisse in carcere per fatti extra calcistici sua amante ufficiale. Principe è un ragazzo duro, coerente con il proprio stile di vita, rancoroso  non solo verso gli insuccessi della propria squadra, ma anche contro il lavoro, i padroni ed  mondo intero. Questa acredine riesce a sputarla fuori solamente con la violenza. La telefonata a <em>Goal di notte</em>, trasmissione in diretta condotta da Michele Plastino, accende il suo animo: comincia a  criticare il presidente della Roma sull’aumento ingiustificato dei biglietti e degli abbonamenti, per finire a masticare parole di pura violenza contro una società  che l’ ha isolato fin da piccolo e messo nelle condizioni di usare solo le maniere forti per sopravvivere. Questa crudele visione della vita gli ha tolto ogni carineria e sensibilità.Gli sguardi (immortalati perfettamente da Ricky Tognazzi) evidenziano una tensione continua, una volontà di proseguire sulla strada che finora gli ha permesso di farsi rispettare e diventare <em>leader </em>di un gruppo emarginato dalla tifoseria ufficiale, quella del <em>Commando Ultrà Curva Sud</em>.</div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2151" title="ultrà 36" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-36.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 36" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2152" title="ultrà 38" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-38.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 38" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2153" title="ultrà 39" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-39.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 39" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2154" title="ultrà 41" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-41.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 41" width="150" height="84" /></p>
<div>La sua astuzia l’ha raccolta per la strada, nelle trasferte, mettendosi a confronto con persone più grandi e solitamente violente. Percepisce subito che tra Red e Cinzia c’è stata una storia mentre era in carcere e forse c’è proprio in queste ore. Difatti nel momento in cui va a trovare Cinzia non sappiamo se i due hanno fatto l’amore. Forse no, proprio per il suo orgoglio, ma si diverte a raccontare da vero capobanda ogni dettaglio della notte precedente, cercando reazioni ed ira da parte di Red. La maschera fin qui mantenuta con disagio dai due cade a terra  proprio alle prime luci dell&#8217;alba, quando Red confessa a Principe come stanno i fatti tra lui e la ragazza. Red viene schernito, provocato, spinto alla reazione e colpisce con un pugno in pieno volto il compagno,  accendendo così il motore di una prossima sfida che comincerà al termine di Roma -Juventus.</div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2155" title="ultrà 43" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-43.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 43" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2156" title="ultrà 44" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-44.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 44" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2158" title="ultrà 52" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-521.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 52" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2159" title="ultrà 55" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-55.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 55" width="150" height="84" /></div>
</div>
<div>Red vive con passione la curva, anche se non si è mai tirato indietro dalle risse contro le altre tifoserie. E’ un momento di disorientamento e di cambiamento per lui,  associato ad una crisi interiore: sta crescendo, vuole cambiare vita, prova sentimento verso Cinzia, ma trova enormi difficoltà ad abbandonare  i compagni o rimuovere esperienze. <strong>Il film evidenzia proprio quanto questo gruppo di ragazzi viva di ricordi.</strong> Durante il viaggio  è restio ad accettare i consigli del buon <em>Smilzo</em>, il quale cerca di fargli notare quanto la vita sia frutto proprio di cambiamenti e quanto possa sembrare più semplice, rispetto ai suoi pensieri,  la trasformazione da ultrà a uomo maturo.  Per Red tutto questo rimane difficile, poiché è un ragazzo assuefatto alle abitudini. Uscire dal guscio lo metterebbe in piena discussione, entrerebbe in un nuovo mondo senza difese immunitarie. Ciò che lo contraddistingue da Principe è il suo lato protettivo, quasi paternalistico, se ancora non completo: è lui che ha voluto portare in trasferta  Fabietto, fratello di Cinzia, un bimbo di undici anni. Lo sgrida come un fratello maggiore, attirandosi amore e repulsione dal fanciullo e nel contempo facendogli  conoscere la dura realtà del mondo Ultras.</div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2160" title="ultrà 58" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-58.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 58" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2162" title="ultrà 59" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-591.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 59" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2163" title="ultrà 60" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-60.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 60" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2164" title="ultrà 61" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-61.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 61" width="150" height="84" /> Fabietto osserva tutto con occhi trasognanti: il treno speciale del Commando, i tipi duri all’interno dello scompartimento, i discorsi dei grandi, il maneggiare  coltelli tra Principe e Teschio. Ora sostiene Principe, ora lo “zio” Red (così chiamato dal primo quando lo saluta e va a riposare). Il fantastico mondo di Fabietto crolla proprio mentre osserva i due litigare e quando gli scontri prima della gara si scatenano  ferocemente tra le tifoserie (Brigata Veleno e Drughi). Solo allora s’impaurisce e torna nel mondo ordinario.  Crollano certezze e miti. Proprio in questa rissa, vicino l’ingresso in curva, muore  Smilzo, accorso a proteggere Principe e accoltellato involontariamente nello stomaco da quest’ultimo.</div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2165" title="ultrà 66" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-66.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 66" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2166" title="ultrà 69" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-69.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 69" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2167" title="ultrà 67" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-67.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 67" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2168" title="ultrà 73" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-73.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 73" width="150" height="84" /></p>
<div>Smilzo è accompagnato dentro lo stadio e li cede di vivere. Red s’accorge che la sciarpetta rubata durante la rissa del ragazzo è bucata da una lama  ed allora vuole spiegazioni dal suo rivale. In quest’ultimi  minuti assistiamo ad una delle scene più drammatiche del film: alla fine di una lunga discussione violenta  Principe ammette indirettamente  di aver ucciso involontariamente il suo amico ed è proprio per questo che chiede immediata giustizia, sostenendo i compagni di vendicarlo, perché <strong>“</strong><strong>un ultrà non molla mai”</strong>. All’arrivo della polizia i ragazzi si dileguano dopo aver strappato le tubature del bagni per continuare la battaglia nella Curva Maratona e fuori lo stadio.Rimane solo Red completamente alienato e smarrito mentre stringe  a sé il corpo dell’amico di cui conosceva solo il suo soprannome .</div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2169" title="ultrà 76" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-76.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 76" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2170" title="ultrà 77" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-77.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 77" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2171" title="ultrà 78" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-78.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 78" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2172" title="ultrà 82" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-82.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 82" width="150" height="84" /></div>
</div>
</div>
<div>
<div><strong>Ultra (1991)</strong></div>
<div><strong>Regia: </strong>Ricky Tognazzi</div>
<div><strong>Aiuto regista:</strong> Fred Ozpetek</div>
<div><strong>Genere:</strong> drammatico</div>
<div><strong>Soggetto:</strong> Simona Izzo, Graziano Diana, Ricky Tognazzi</div>
<div><strong>Sceneggiatura:</strong> Graziano Diana, Simona Izzo, Giuseppe Manfridi</div>
<div><strong>Scenografia: </strong>Katia Dottori</div>
<div><strong>Musiche originali:</strong> Antonello Venditti</div>
<div><strong>Fonici di presa diretta:</strong> Corrado Volpicellli, Remo Ugolinelli</div>
<div><strong>Montaggio: </strong>Carla Simonincelli</div>
<div><strong>Con :</strong> Claudio Amendola (Principe), Ricky Memphis (Red) GianMarco Tognazzi (Ciafretta), Giuppi Izzo (Cinzia), Alessandro Tiberi (Fabietto), Fabrizio Vidale (Smilzo), Antonello Marroni (Teschio). Krum De Nicola (Morfino), Michele Camparino (Nerone), Fabio Buttinelli (Mandrake), Fabio Maraschi (Cobra), Alessandro Amen (Ketchup)</div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2174" title="ultrà 81" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-811.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 81" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2175" title="ultrà 83" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-83.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 83" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2176" title="ultrà 85" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-85.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 85" width="150" height="84" /></div>
<div><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2177" title="ultrà 86" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-86.jpg?w=150&#038;h=84" alt="ultrà 86" width="150" height="84" /></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div><strong>Ultrà è vincitore di 3 David di Donatello e  dell’Orsa d’argento al Festival di Berlino </strong></div>
<div><img class="alignleft size-medium wp-image-2181" title="ultrà 88" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-881.jpg?w=300&#038;h=168" alt="ultrà 88" width="300" height="168" /></div>
</div>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/stradeperdute.wordpress.com/2132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/stradeperdute.wordpress.com/2132/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/stradeperdute.wordpress.com/2132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/stradeperdute.wordpress.com/2132/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/stradeperdute.wordpress.com/2132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/stradeperdute.wordpress.com/2132/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/stradeperdute.wordpress.com/2132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/stradeperdute.wordpress.com/2132/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/stradeperdute.wordpress.com/2132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/stradeperdute.wordpress.com/2132/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2132&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/09/22/ultra-1991-un-film-di-ricky-tognazzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bf4f65ae4c80abea9d9220b6190593cd?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro dionisi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-19.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 19</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-1.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-3.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 3</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-4.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 4</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-2.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-17.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 17</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-9.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 9</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-13.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 13</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-15.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 15</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-20.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 20</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-21.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 21</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-24.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 24</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-26.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 26</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-29.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 29</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-30.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 30</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-33.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 33</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-34.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 34</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-36.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 36</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-38.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 38</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-39.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 39</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-41.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 41</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-43.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 43</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-44.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 44</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-521.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 52</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-55.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 55</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-58.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 58</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-591.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 59</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-60.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 60</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-61.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 61</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-66.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 66</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-69.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 69</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-67.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 67</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-73.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 73</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-76.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 76</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-77.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 77</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-78.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 78</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-82.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 82</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-811.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 81</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-83.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 83</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-85.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 85</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-86.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 86</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/ultra-881.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">ultrà 88</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Meddle TV</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/09/09/meddle-tv-2/</link>
		<comments>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/09/09/meddle-tv-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 09:50:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradeperdute.wordpress.com/2009/09/09/meddle-tv-2/</guid>
		<description><![CDATA[Meddle TV
Posted using ShareThis
       <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2122&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://shar.es/1mBaR">Meddle TV</a></p>
<p>Posted using <a href="http://sharethis.com">ShareThis</a></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/stradeperdute.wordpress.com/2122/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/stradeperdute.wordpress.com/2122/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/stradeperdute.wordpress.com/2122/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/stradeperdute.wordpress.com/2122/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/stradeperdute.wordpress.com/2122/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/stradeperdute.wordpress.com/2122/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/stradeperdute.wordpress.com/2122/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/stradeperdute.wordpress.com/2122/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/stradeperdute.wordpress.com/2122/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/stradeperdute.wordpress.com/2122/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2122&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/09/09/meddle-tv-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bf4f65ae4c80abea9d9220b6190593cd?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro dionisi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Full Metal Jacket (1987)- un film di Stanley Kubrick</title>
		<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/09/04/full-metal-jacket-1987-un-film-di-stanley-kubrick/</link>
		<comments>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/09/04/full-metal-jacket-1987-un-film-di-stanley-kubrick/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 11:16:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[celluloide]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro dionisi]]></category>
		<category><![CDATA[full metal jacket]]></category>
		<category><![CDATA[marines]]></category>
		<category><![CDATA[mattew modine]]></category>
		<category><![CDATA[stanley kubrick]]></category>
		<category><![CDATA[vietnam]]></category>
		<category><![CDATA[vincent d'onofrio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradeperdute.wordpress.com/?p=2078</guid>
		<description><![CDATA[
&#8221; Questo è il mio fucile. Ce ne sono tanti come lui, ma questo è il mio. Il mio fucile è il migliore amico e la mia vita. Io debbo dominarlo come domino la mia vita. Senza di me il mio fucile non è niente. Debbo colpire il bersaglio. Debbo sparare meglio del nemico che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2078&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2079" title="fmj 42" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-42.jpg?w=300&#038;h=168" alt="fmj 42" width="300" height="168" /></p>
<p>&#8221; Questo è il mio fucile. Ce ne sono tanti come lui, ma questo è il mio. Il mio fucile è il migliore amico e la mia vita. Io debbo dominarlo come domino la mia vita. Senza di me il mio fucile non è niente. Debbo colpire il bersaglio. Debbo sparare meglio del nemico che cerca di sparare me. Debbo sparare prima che lui spari me. E lo farò a cospetto di Dio. Giuro su questo credo. Il mio fucile e me stesso siamo difensori della patria, siamo i dominatori dei stessi nemici, siamo i salvatori della nostra vita e così sia. Finchè non ci sarà più nemico ma solo pace. Amen. &#8220;</p>
<p><span id="more-2078"></span><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2080" title="fmj1" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj1.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj1" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2081" title="fmj 3" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-3.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 3" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2082" title="fmj10" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj10.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj10" width="150" height="84" /></p>
<p>Ogni <em>marine</em> è arruolato, denudato, messo in uniforme. Uniformato è  l&#8217;aspetto estetico, la materia fisica e cerebrale di ognuno di loro. Ogni soldato deve essere assordante come un singolo colpo di esplosione, impietoso, cinico, &#8220;macho&#8221;, sibilante come i proiettili che scheggiano un muro.  Ogni espressione deve essere azzerata, resettato il suo passato, i vecchi rapporti interpersonali. Ogni <em>marine</em> deve essere degno di rappresentare la cellula di uno schema immortale più grande e razionale; uno schema illusionistico che egli non può vedere, poichè facente corpo per la vittoria finale e dunque incapace di scindere .</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2084" title="fmj 6" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-61.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 6" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2085" title="fmj 12" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-12.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 12" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2086" title="fmj 14" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-14.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 14" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2087" title="fmj 19" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-19.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 19" width="150" height="84" />L&#8217;addestramento è il principio fondamentale operato dal sergente <em>Hartman</em> (un uomo proveniente dal vero campo dei marines). La potenza virile dell&#8217;uomo deve essere trasportata nella potenza virile dell&#8217;arma. Di conseguenza la sessualità è sublimata all&#8217;aggressività bellica e oggettivizzata feticisticamente nel fucile, battezzato con nome femminile e portato a letto. <em>Stanley Kubrick</em> non si prefissa schemi contro o pro  guerra; non ci mostra la tradizionale iconografia e non raccoglie eroi. Contrariamente cerca di impedire l&#8217;identificazione del pubblico con i personaggi. In <em>Full Metal Jacket</em> nessuno si affeziona ad un soldato specifico, neppure a<em> Pyle</em> (ribattezzato <em>Palla di lardo</em>). All&#8217;inizio lo osserviamo, ci leghiamo alle sue difficoltà, all&#8217;incapacità nell&#8217;addestramento, al suo corpo grosso e a quel viso da ragazzino, ma quando entra nel meccanismo e la sua follia psichica diventa suicida ed omicida, già ci siamo allontanati, abbiamo in parte dimenticato tutto quello subito finora e rimosso ciò che ha fatto subire al gruppo.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2088" title="fmj 23" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-23.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 23" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2089" title="fmj 29" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-29.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 29" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2090" title="fmj 33" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-33.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 33" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2091" title="fmj 35" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-35.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 35" width="150" height="84" />Quì avviene il primo &#8220;cortocircuito&#8221;, la prima fase narrativa è conclusa e la prima parte del film è terminata nel campo di addestramento di <em>Paris Island</em> (Usa). Abbiamo conosciuto un personaggio refrattario malgrado la buona volontà, ovvero <em>Pyle</em>.  All&#8217;interno di una struttura filmica ordinata , fatta di riprese simmetriche, carrellate e primi piani statici, un gruppo di <em>marines</em> ha interiorizzato la volontà di appartenere in un mondo nuovo,  malgrado le iniziali difficoltà.<em> Kubrick </em>mette in risalto la fragilità dell&#8217;individuo, di colui che subisce le conseguenze di qualcosa che egli stesso ha contribuito a provocare senza avvedersene. L&#8217;individuo responsabile ma non colpevole. L&#8217;eroe debole rappresentato dal soldato <em>Joker</em>, il burlone, la cui superiorità intellettiva non gli permette di superare le regole del gioco. La contraddizione maggiore in Joker si evince da due elementi: l&#8217;elmetto su cui è scritto <em>&#8221; Born to kill &#8221; </em>(nato per uccidere) e la spilla della pace sul giubbotto.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2092" title="fmj 39" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-39.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 39" width="150" height="84" /> <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2094" title="fmj 46" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-461.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 46" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2095" title="fmj 48" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-48.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 48" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2096" title="fmj 64" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-64.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 64" width="150" height="84" />Una fragilità palesata è nel ruolo in questo <em>war game</em>. Il <em>marine</em> è un giornalista militare che ben presto si incanala nei corridoi bui della guerra sul campo, tra le rovine di <em>Hue</em>, sigillando il finale del film con la frase:  <em>&#8221; Io sono in un mondo di merda, ma sono e adesso non ho paura &#8220;</em>. Tutto ciò è detto dopo aver ucciso la ragazza cecchino, capace di far fuori diversi elementi del gruppo. Dopo che <em>Pyle </em>fa saltare l&#8217;intero sistema (la sua incapacità e la ferma autorità di<em> Hartman</em>) ci ritroviamo appunto tra le rovine di <em>Hute</em>, dove tutto è stato distrutto dai continui bombardamenti. Il gioco ruota intorno al singolo cecchino capace di provocare terrore,</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2097" title="fmj 52" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-52.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 52" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2098" title="fmj 73" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-73.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 73" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2099" title="fmj 74" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-74.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 74" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2100" title="fmj 76" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-76.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 76" width="150" height="84" />evinto dai caricatori scaricati in brevissimo tempo in una reazione incontrollata. Un solo colpo a cui rispondono centinaia di proiettili. In breve tempo, contro le rovine del posto, ogni comunicazione tra reparti scompare assieme alla capacità di controllare la vittoria. La percezione di trionfo diventa vaga perchè paradossalmente non si conosce più chi sia il nemico. Non ci troviamo più sopra l&#8217;elicottero che accompagna <em>Jocker</em> e <em>Cowboy</em>, mentre un soldato spara come in un <em>war game</em> su bersagli astratti, non identificati, denominati comunemente <em>musi </em><em>gialli</em> o <em>vietcong.</em> Ora non ci troviamo più a <em>Paris Island</em> nelle due settimane di addestramento, laggiù dove <em>Dio si arrapa con i marines, perchè gli riempiono di anime fresche il cielo.</em> In questo istante il gruppo deve ritrovare una motivazione di risposta ad una assurda situazione.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2101" title="fmj 77" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-77.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 77" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2102" title="fmj 81" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-81.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 81" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2103" title="fmj 83" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-83.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 83" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2104" title="fmj 80" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-80.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 80" width="150" height="84" />Ogni elaborazione di piani è saltata ed il terreno si è rivelato mortifero. Si gioca sopra un filo di nervi che crolla. La perdita del senso prevale. Uno strano mondo di paradossi quando i marines attraversano un percorso che non deve essere battuto.</p>
<p>In<em> Full metal Jacke</em>t la vita e la morte sono due condizioni definite, affrontate dai soldati con un certo distacco. Davanti ad un obiettivo della cinepresa essi rappresentano se stessi in un immagine convenzionale: diventano attori, spiritosi giocolieri, recuperano la virilità davanti il nastro che scorre. Mostrano un&#8217;America viva. Davanti alla morte questa rappresentazione cede: non si passa nell&#8217;altro mondo da eroi, ma solamente con l&#8217;angoscia degli ultimi secondi restanti al tuo ultimo ciak. L&#8217;agonia di perdere la vita cancella</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2105" title="fmj 84" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-84.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 84" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2106" title="fmj 85" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-85.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 85" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2107" title="fmj 87" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-87.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 87" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2108" title="fmj 90" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-90.jpg?w=150&#038;h=84" alt="fmj 90" width="150" height="84" />ogni velleità di addestramento, ogni ruolo e gli attributi fin quì conquistati  lentamente si dissolvono di fronte alla propria angoscia. Di fronte al cecchino scovato e ferito mortalmente, il gruppo assuefatto alla paura è incapace di rientrare nello schema del war game. Osserva il corpo a terra quasi con devozione religiosa. Il gioco è sospeso come nell&#8217;occasione di <em>Pyle.</em> Il colpo finale di <em>Jocker </em>ci trascina nel mistero della guerra, ci mostra la lucidità che ogni elemento perde. Sopratutto ci fa comprendere quanto un gruppo possa perdere definitivamente il controllo di se stesso , cadere nella trappola dell&#8217;annientamento psicologico se gli viene tolto un briciolo di equilibrio.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2110" title="fmj 66" src="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-661.jpg?w=300&#038;h=168" alt="fmj 66" width="300" height="168" /><strong>Full Metal Jacket</strong></p>
<p>(1987)</p>
<p><strong>Regia :</strong> Stanley Kubrick</p>
<p><strong>Sceneggiatura</strong>: S. Kubrick, Michael Herr, Gustav Hasford, dal romanzo <em>&#8221; The Short-Time&#8221;</em>.</p>
<p><strong>Fotografia</strong>: Douglas Milsome</p>
<p><strong>Scenografia</strong>: Roi Stratford</p>
<p><strong>Montaggio</strong>: Martin Hunter</p>
<p><strong>Genere</strong>: Guerra</p>
<p><strong>Con :</strong> Mattew Modine, Adam Baldwin, Vincent D&#8217;Onofrio, Lee Ermey. John Terry</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/stradeperdute.wordpress.com/2078/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/stradeperdute.wordpress.com/2078/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/stradeperdute.wordpress.com/2078/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/stradeperdute.wordpress.com/2078/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/stradeperdute.wordpress.com/2078/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/stradeperdute.wordpress.com/2078/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/stradeperdute.wordpress.com/2078/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/stradeperdute.wordpress.com/2078/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/stradeperdute.wordpress.com/2078/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/stradeperdute.wordpress.com/2078/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=stradeperdute.wordpress.com&blog=3241733&post=2078&subd=stradeperdute&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/09/04/full-metal-jacket-1987-un-film-di-stanley-kubrick/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/bf4f65ae4c80abea9d9220b6190593cd?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alessandro dionisi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-42.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 42</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj1.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-3.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 3</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj10.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj10</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-61.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 6</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-12.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 12</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-14.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 14</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-19.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 19</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-23.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 23</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-29.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 29</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-33.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 33</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-35.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 35</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-39.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 39</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-461.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 46</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-48.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 48</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-64.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 64</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-52.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 52</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-73.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 73</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-74.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 74</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-76.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 76</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-77.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 77</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-81.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 81</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-83.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 83</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-80.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 80</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-84.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 84</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-85.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 85</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-87.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 87</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-90.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 90</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://stradeperdute.files.wordpress.com/2009/09/fmj-661.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">fmj 66</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>