Archivio per giugno, 2008

[A]live Poetry all’isola del cinema

Posted in Uncategorized with tags , , , , , , , on giugno 26, 2008 by alessandro dionisi

Invitiamo tutti i lettori/spettatori di meddleTv a partecipare numerosi il 10 luglio all’Isola Tiberina – Isola del CInema – dove sarà protagonista [A]live Poetry durante il Festival Mediterranea. Oltre alle proiezioni ci saranno letture inedite dei poeti che hanno collaborato fino ad adesso alla rubrica e un “talk show” sulla poesia in video.

A presto!

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Testimonianze: John Ford

Posted in testimonianze with tags , , , , on giugno 25, 2008 by alessandro dionisi

Indiani

Gli Indiani mi sono molto cari … C’è del vero nell’accusa che l’Indiano non è stato ritratto con giustizia nel western, ma l’accusa è stata falsamente generalizzata. L’Indiano non amava il bianco, e non era per niente diplomatico. Erano nemici e si combattevano. La lotta contro l’Indiano fu un fatto fondamentale nella storia del Far West. C’erano molti pregiudizi, e ne sussistono tuttora. L’Indiano ha una comprensione di noi molto più civile di quella che abbiamo noi per lui .. Quando andavamo a girare nelle riserve, le prime volte, li trovavamo così poveri che crepavano di fame. Il compenso che ebbero per Stagecoach li aiutò a rimettersi in sesto. Anche in seguito il cinema ha continuato ad aiutarli. Non è che dobbiamo considerarci dei santi per questo, però è un fatto. Cheyenne Autumn non fu il primo dei film a considerare l’Indiano con simpatia. Vi sono sempre stati registi che hanno cercato di mettere in chiaro il lato indiano del problema (1965). Continua a leggere

Eleanor Coppola: Appunti dietro la cinepresa di Apocalypse Now

Posted in apocalypse now with tags , , , , , on giugno 23, 2008 by alessandro dionisi

Baler, 24 aprile

Ci sono le solite vecchie latrine per le comparse e solo sei gabinetti chimici solo per il cast e per gli operatori. Ieri sono finiti i prodotti chimici. È stato dieci volte peggio che in qualsiasi latrina. Quasi vomitavo. Sono seduta nella vecchia capanna di Francis, che gli serve da camerino. Non è male restarsene soli per qualche minuto. La luce filtra attraverso le pareti di fango e dipinge dei piccolo rettangoli luminosi sulle mie gambe. Se chiudo gli occhi, potrebbe essere tranquillamente il vento tra i pini nella nostra casetta in montagna, forse perché le palme di cocco sono più o meno alte come i pini. Sento la voce di uno dei consulenti militari che parla con Martin Sheen in una capanna vicina. Continua a leggere

Testimonianze: Blade Runner (1982)

Posted in testimonianze with tags , , , , , , , on giugno 22, 2008 by alessandro dionisi

Anno 2019. L’uomo ha costruito il proprio simile. La più grande invenzione è diventata la più grande minaccia.

La polizia impiega reparti speciali chiamati “Blade Runner”

BLADE RUNNER (1982) un film diretto da Ridley Scott

Il fascino di Blade Runner sta nell’apparato decorativo in cui si celebrano le cupe nozze fra “science-fiction” e “film nero”, nel rincorrersi di episodi mozzafiato, ambientati fra quinte tecnologicamente sofisticatissime e putrescenti, nell’adombrare una storia d’amore in luoghi agghiaccianti. Per eccellenza film d’avventura, Blade Runner è tuttavia uno spettacolo coi fiocchi, nel quale gli effetti speciali dell’équipe di Douglas Trumbull, la musica di Vangelis, l’inventiva scenografica di Lawrence G. Paull, la fotografia di Jordan Cronenweath esaltano fino al delirio la drammaticità di eventi rappresentati da Ridley Scott con uno stile visionario in cui le memorie del cinema degli anni Quaranta si accoppiano ad angosciose premonizioni sul destino che il consumismo prepara all’umanità

G. Grazzini, Il corriere della Sera, 15.10.82

video indimenticabili

Posted in il mucchio selvaggio with tags , , , , on giugno 18, 2008 by alessandro dionisi

I QUATTROCENTO COLPI (1959) un film di Francoise Truffaut con Jean- Pierre Léaud

Testimonianze: Strade perdute – David Lynch

Posted in testimonianze with tags , , , , , on giugno 18, 2008 by alessandro dionisi

..la verità viene sempre a galla

Quando Barry Gifford e io stavamo scrivendo la sceneggiatura di Strade perdute , ero quasi ossessionato dal processo a O.J. Simpson. Io e Barry non ne parlammo mai esplicitamente, ma credo che il film sia in qualche modo connesso a quella vicenda. Di O.J. Simpson mi colpì il fatto che riuscisse a sorridere e a divertirsi. In seguito fu capace di andare a giocare a golf, apparentemente senza farsi troppi problemi a riguardo dell’intera faccenda. Mi chiedevo come una persona potesse continuare a vivere tranquillamente pur avendo commesso quelle azioni. Trovammo un termine psicologico calzante, “fuga psicogena”, che descrive una condizione psicologica in cui la mente si autoinganna per sottrarsi a un evento orribile. Così, in una certa maniera, Strade perdute parla proprio di questo. E del fatto che la verità viene sempre a galla.

Tratto da : In acque profonde

Cul de Sac (1966) di Roman Polanski

Posted in celluloide, cinema, Gran Bretagna with tags , , , , , on giugno 15, 2008 by alessandro dionisi

A cura di Alessandro Dionisi

Cul de sac (1966)

Siamo in Normandia dove si consuma Il gioco al massacro tra una coppia di nevrotici borghesi e una coppia di scassati criminali. Il film inizia con l’avanzare di una macchina che da piccolo puntino astratto prende una  forma  più consistente. Poco per volta conosciamo  due gangster sgangherati [hanno appena compiuto un colpo] ma  ci lasciano intendere che nulla è andato bene. Sono feriti :  Albert è in condizioni fisiche aggravate, mentre Richard riesce a trascinare con fatica la macchina lungo la spiaggia dove l’alta marea fa capolino. Richard, l’uomo più raggiante e forzuto, si muove per trovare un riparo da cui telefonare. Il loro capo Katelbach deve essere al più presto avvertito sul risultato del colpo. I due sventurati hanno soprattutto bisogno d’aiuto dopo essersi dispersi in una terra deserta. Richard, prosegue il doloroso cammino, trovandosi improvvisamente a fronte di un castello isolato ed austero. Albert, straziante, rimane dentro la macchina e poco alla volta l’alta marea sale.. Continua a leggere