Archivio per dicembre, 2009

Anche Libero Va Bene (2005) un film di Kim Rossi Stuart

Posted in cinema, cinema italiano, Uncategorized with tags , , , , , on dicembre 30, 2009 by alessandro dionisi

Quando guardo un film, ovviamente, mi soffermo sulla parte tecnica(regia, recitazione, fotografia, ecc..), ma una peculiarità importante che eleva i miei gusti sono i dettagli, le espressioni comunicative dei protagonisti o di una carrellata. Soprattutto quelle espressioni ricavate naturalmente. Anche per questo adoro autori come Truffaut, Bergman e David Lynch. Non so se in questo debutto da regista Kim Rossi Stuart(in molti lo hanno criticato, definendolo acerbo e complesso) abbia avuto precisi punti di riferimento da cui partire. Lasciando andare il dvd ho immaginato che provi una certa stima per Truffaut nel modo in cui lavora con i bambini e rende una storia molto comune, semplice,  incisiva, elegante e non manipolabile. Forse sbaglierò.. Continua a leggere

Il regista e il processo psicoanalitico (leggendo la rivista Cinema nuovo)

Posted in testimonianze with tags , , , , , , , on dicembre 17, 2009 by alessandro dionisi

Saggio tratto da Cinema Nuovo, maggio-giugno 1990

di Nicola Peluffo

In un’intervista pubblicata su Cinema Nuovo (giugno 1982)Franca Durazzo mi rivolse una domanda circa quello che il regista di un’opera filmica può richiedere ad uno psicologo. Nella risposta avanzavo l’ipotesi che la consulenza dello psicologo per il regista fosse poco importante. e che l’ideale sarebbe stato che uno psicologo o uno psicoanalista facessero direttamente un film. Partivo dal punto da un punto di vista che uno specialista della materia fosse la persona più adatta per descrivere attraverso l’utilizzazione dei personaggi dell’agire dell’immagine filontogenica sia nella situazione di relazione della vita di veglia che di quella onirica. Un soggetto affascinante sarebbe stato la descrizione delle serie oniriche degli appartamenti ad uno stesso gruppo familiare (parenti e affini)e, come ho detto prima, il loro impasto, in quanto induttori di situazioni di vita sociale, con gli elementi della vita diurna. Per qualche ragione non ricordavo che tale esperienza, anche se non direttamente da uno specialista della materia, era già stata messa in atto da uno dei più grandi conoscitori “naturali” della psiche umana: Ingmar Bergman.

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Eleanor Coppola: Appunti dietro la cinepresa di Apocalypse Now

Posted in apocalypse now, Uncategorized with tags , , , , , , on dicembre 10, 2009 by alessandro dionisi

Manila, maggio

Per certi versi vivere a Manila è come tornare indietro con nel tempo. Per esempio le piante di plastica sono assolutamente di moda, e care, anche: mentre quelle quelle vere sono a buon mercato. Con circa quattro dollari si può trovare una palma da giardino molto grande, in America ci vorrebbero almeno 50 dollari.  I bei cesti intrecciati a mano sono considerati roba da turisti, loro preferiscono la plastica. Il gelato viene fatto in deliziosi recipienti di latta, che quì buttano via. Le bustine di tè sono fatte di tela; il latte arriva in bottiglie che bisogna rendere. Sembra che i cibi surgelati comincino a farsi largo. Continua a leggere

Sweet Sixteen (2002) un film di Ken Loach

Posted in cinema, Gran Bretagna with tags , , , , on dicembre 9, 2009 by alessandro dionisi

Sweet Sixteen, è una straordinaria pellicola di Ken Loach che racconta una storia d’amore  di un figlio verso la propria madre, pronto a qualsiasi sacrificio pur di averla accanto nuovamente a se, nella grigia e tetra Greenok, non lontana da Glasgow. Un piccolo centro dove esiste un elevato tasso di disoccupazione che annienta le persone ogni giorno che passa, rendendole, a lungo andare, chiuse a se stesse, incapaci di comunicare e solitarie. Un affresco, insomma, non troppo solare. Continua a leggere