Archive for the cinema americano Category

Un’altra donna – un film di Woody Allen (1988)

Posted in celluloide, cinema, cinema americano with tags , , , , , on agosto 16, 2009 by alessandro dionisi

un40Marion, è una donna di cinquant’anni e da pochi giorni ha preso in affitto un piccolo appartamento per poter scrivere un testo di filosofia. E’ una persona afferrata, tenace, caparbia. Docente all’università è sposata con Iam un cardiologo conosciuto, sicuro di sè, ma freddo nei suoi confronti. I due navigano nella routine abitudinaria alto borghese, assuefatta nei ritmi e nei tempi dei salotti.

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A History of Violence (2005) un film di David Cronenberg

Posted in celluloide, cinema, cinema americano, Uncategorized with tags , , , , on maggio 4, 2009 by alessandro dionisi

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Il film comincia con un unico piano sequenza di 4’, il cui ritmo è languido e lento. Ci sono due uomini all’interno di una autovettura e non capiamo se sono in pericolo o sono pericolosi; inoltre, non sappiamo se dobbiamo preoccuparci per loro, oppure non c’è nulla di cui preoccuparsi. Come rileva il più anziano, nei due intravediamo segni di noia e di stanchezza dovuta dal caldo. Solo quando il ragazzo entra in un Motel, riempie il contenitore d’acqua e non rimane disgustato dal sangue fresco appena versato, il tono del film alza la propria tensione nervosa. Una bambina, unica superstite di una carneficina, esce da una stanza. Il giovane, senza alcun ripensamento, spara e la uccide. Ora il regolamento dei conti è completato. Continua a leggere

Cinque pezzi Facili (1970) un film di Bob Rafelson

Posted in celluloide, cinema, cinema americano, Uncategorized with tags , , , , , , on aprile 16, 2009 by alessandro dionisi

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                                                                                                                                                                           A cura di Alessandro Dionisi

 

Cinque pezzi facili, è un piccolo cult appartenente al  genere red –movie e conferma la piena ascesa Jack Nicholson un anno dopo l’uscita di Easy Rider. Evidenzia, inoltre,  la piena caduta del sogno americano. Il titolo del film allude ai “cinque pezzi facili” di Chopin che il protagonista Robert suona a Catherine prima della fuga finale dell’uomo. Robert Eroica Dupea è un eroe ferito che non riesce a trovare una conciliazione con le regole di base della società delle grandi illusioni e non ha mai avuto un sincero rapporto con il padre, la famiglia e la vita. Dupea è un lupo solitario, sconfitto dai sogni e dalle aspettative. È  un vinto davanti un mondo formato da cerchi concentrici così abili a diramarsi e ad inghiottirti. Girovaga dentro la fabbrica dell’immaginario plastificata, chimica, errata, così forte nel poterti lacerare se hai un briciolo di sensibilità, di intuizione.

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Storyboard Taxi Driver (2 parte)

Posted in cinema americano, storyboard, storyboard e foto with tags , , , , , on febbraio 9, 2009 by alessandro dionisi

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Scarface : La Rinascita

Posted in cinema americano, testimonianze, Uncategorized with tags , , , , on febbraio 8, 2009 by alessandro dionisi

 

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Interviste tratte dai contenuti extra dell’omonimo film

Martin Bregman (produttore):Il motivo per cui ho girato Scarface, quello per cui mi è venuto in mente, è che stavo guardando il vecchio film con Paul Muni. Alle 3:00 di mattina, quando non riuscivo a dormire, o quando era sera, ho realizzato che un film come Scarface che presentasse l’ascesa e la caduta di un gangster americano, non era stato più fatto, o perlomeno recentemente. Non dopo Scarface. Avevo fatto vari film con Al Pacino  e avevo voluto girare un grande film di gangster in cui lui avesse una parte di questo tipo. Mi accorsi che Scarface, non quello vecchio, che aveva a che fare con l’epoca del proibizionismo, era l’ascesa e la caduta di un gangster: un gangster americano, una dinastia. Ne parlai con Al Pacino e gli dissi: “Hai grandi potenzialità, ma non sò ancora quali”.

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Storyboard di Taxi Driver (prima parte)

Posted in cinema americano, storyboard e foto with tags , , , , , on febbraio 6, 2009 by alessandro dionisi


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Taxi Driver (1976) – Martin Scorsese-

Posted in celluloide, cinema, cinema americano with tags , , , , , , , on febbraio 3, 2009 by alessandro dionisi

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                                                                                                                                  A cura di Alessandro Dionisi

Travis, è un ragazzo di 26 anni e si fa ingaggiare dalla Manhattan Cab Garage come tassista. Preferirebbe lavorare di notte. Nel colloquio dichiara che il suo problema è quello di non riuscire a prendere sonno: va in giro  fino al mattino in metropolitana e i film porno non lo aiutano a distrarsi. E’ un ragzzo che si sente con la coscienza a posto, pulita, trasparente. Ed anche i suoi precedenti sono così. Le scuole le ha fatte un pò alla buona , mentre il servizio militare lo ha passato nei Marines durante la guerra in Vietnam. La zona di servizio non fa differenza: Brooklyn, Harlem e Bronx per lui sono tutte uguali. Travis ha il solo desiderio di riucire a ridurre la forte insonnia che lo perseguita. Continua a leggere