Archive for the Gran Bretagna Category

Sweet Sixteen (2002) un film di Ken Loach

Posted in cinema, Gran Bretagna with tags , , , , on dicembre 9, 2009 by alessandro dionisi

Sweet Sixteen, è una straordinaria pellicola di Ken Loach che racconta una storia d’amore  di un figlio verso la propria madre, pronto a qualsiasi sacrificio pur di averla accanto nuovamente a se, nella grigia e tetra Greenok, non lontana da Glasgow. Un piccolo centro dove esiste un elevato tasso di disoccupazione che annienta le persone ogni giorno che passa, rendendole, a lungo andare, chiuse a se stesse, incapaci di comunicare e solitarie. Un affresco, insomma, non troppo solare. Continua a leggere

Sogni e delitti (2007) un film di Woody Allen

Posted in celluloide, cinema americano, Gran Bretagna with tags , , , , , , on novembre 9, 2008 by alessandro dionisi

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SOGNI E DELITTI (2007)

A cura di Alessandro Dionisi

Ian e Terry sono due ragazzi di estrazione sociale proletaria e vivono in una modesta famiglia nel sud di Londra. Entrambi ne soffrono la condizione sociale e sognano un riscatto materiale fatto di soldi, l’unico canale che li risolleverebbe. Ian aiuta a malincuore il padre nel ristorante, mentre Terry lavora in un’officina. I due, se pur coltivano lo stesso sogno, sono differenti caratterialmente: se da un lato Terry è un ragazzo introverso, solitario e sensibile, Ian è più estroverso, schietto e menzognero. Tra i due è maggiormente stimato dalla madre una donna rumorosa, cosciente di avere più potere sui tre uomini, ma affrancata nelle mura di casa e portata spesso al pettegolezzo. Essa intravede in Ian il coraggio, le ambizioni e il successo del loro zio Howard. Continua a leggere

Repulsion (1965) di Roman Polanski

Posted in Gran Bretagna, Uncategorized with tags , , , , , , on agosto 8, 2008 by alessandro dionisi

A cura di Alessandro Dionisi

Carol è una ragazza che di professione fa la parrucchiera in un centro di bellezza a Londra. Passeggia per la città durante le ore di pausa con uno sguardo spento. Uno sguardo incapace di dare disturbo alla bellezza che la contraddistingue. Cammina sola, senza neanche una persona affianco e si ferma nei bar per fare uno spuntino prima di ricominciare il lavoro. Non accetta inviti e l’espressioni con cui rifiuta quello di Colin è eloquente. Appare agli occhi delle persone, soprattutto della sorella e del suo corteggiatore, una ragazza scoraggiante. Fin dall’inizio Roman Polansky ci avverte che andremo incontro a due mondi così diversi per la ragazza: il mondo interiore e quello esteriore; il mondo delle idee, gli incubi e delle visioni con quello formato da illusioni, artificioso e plastificato Continua a leggere

Cane di Paglia (1971) un film diretto da Sam Peckinpah

Posted in cinema, cinema americano, Gran Bretagna with tags , , , , , , on luglio 21, 2008 by alessandro dionisi


A cura di Alessandro Dionisi
Nella campagna londinese c’è apparentemente una calma massacrante. Sembra tutto perfetto: una locanda che ospita i residenti del posto, un parco giochi dove i bambini possono sbizzarrirsi,contadini, carpentieri impegnati tutto il giorno a lavorare, un reverendo che parla ed amministra la sua comunità e un maggiore intento a tenerne la sicurezza. E’ il luogo ideale per l’americano David (Dustin Hoffman) che potrà così approfondire le ricerche matematiche, visto che gli è stata assegnata una borsa di studio con la quale deve portare a termine un lavoro. Egli vive isolato dal paese con la compagna Amy (Susan George)per una maggiore tranquillità. Quest’ultima conosce già Charley Wanner, un giovane e robusto carpentiere che, in compagnia dei suoi tre compagni, dovrà riparare il tetto del garage della coppia e ripulire la zona dai topi di cui s’occupa lo specialista e frenetico Cris. Continua a leggere

Cul de Sac (1966) di Roman Polanski

Posted in celluloide, cinema, Gran Bretagna with tags , , , , , on giugno 15, 2008 by alessandro dionisi

A cura di Alessandro Dionisi

Cul de sac (1966)

Siamo in Normandia dove si consuma Il gioco al massacro tra una coppia di nevrotici borghesi e una coppia di scassati criminali. Il film inizia con l’avanzare di una macchina che da piccolo puntino astratto prende una  forma  più consistente. Poco per volta conosciamo  due gangster sgangherati [hanno appena compiuto un colpo] ma  ci lasciano intendere che nulla è andato bene. Sono feriti :  Albert è in condizioni fisiche aggravate, mentre Richard riesce a trascinare con fatica la macchina lungo la spiaggia dove l’alta marea fa capolino. Richard, l’uomo più raggiante e forzuto, si muove per trovare un riparo da cui telefonare. Il loro capo Katelbach deve essere al più presto avvertito sul risultato del colpo. I due sventurati hanno soprattutto bisogno d’aiuto dopo essersi dispersi in una terra deserta. Richard, prosegue il doloroso cammino, trovandosi improvvisamente a fronte di un castello isolato ed austero. Albert, straziante, rimane dentro la macchina e poco alla volta l’alta marea sale.. Continua a leggere