Archive for the Uncategorized Category

Tutte le interviste di Truffaut [La chambre verte]

Posted in cinema francese; nouvelle vague, testimonianze, Uncategorized with tags , , , , , , on giugno 11, 2010 by alessandro dionisi

Perchè passare dal XIX al XX secolo adattando per lo schermo il racconto di Henry James , The Autel of the Dead

Ho scelto di trasporre nel 1928 i temi di Henry James perché li volevo direttamente in relazione con il ricordo della prima guerra mondiale. L’idea del massacro, di milioni morti non è evocata con la stessa forza dell’ultima guerra. D’altra parte non era il caso di conservare l’atmosfera del XIX secolo, perchè non volevo ritrovare la scenografia romantica di Adele H, e poi bisognava stabilire un vivido contrasto tra le scene di vita quotidiana e quella della cappella. Pensavo al lavoro di Almendros, il mio direttore della fotografia: bisognava che il contrasto dei suoi colori giocasse partendo dall’illuminazione elettrica per la vita domestica e della luce dei ceri della chiesa, che è una luce da favola, quasi irreale. Infatti nell’elaborazione della Chambre Verte ci sono più riferimenti cinematografici che letterari. Ho pensato a molti film americani degli inizi del sonoro, in particolare film dell’Universal . Non mi immaginavo neppure di utilizzare un attore tipo Bela Lugosi, ma prima di cominciare a lavorare con Jean Gruault mi sono raccontato due sceneggiature che avrebbero potuto essere lo sviluppo dei temi di James nella maniera della Universal. Nella prima c’era un uomo che ama solo i morti e uccide lentamente la donna che gli piace per poterla poi amare. Nell’altra, viceversa, una donna incontra un uomo che ama solo i morti e si lascia morire per piacergli. Continua a leggere

Giulia non esce la sera (2009) un film di Giuseppe Piccioni

Posted in cinema italiano, pellicola italia, Uncategorized with tags , , , , , , on maggio 4, 2010 by alessandro dionisi

Un sentimento di abbandono celato attraverso un gioco formale di libertà si manifesta nelle espressioni di Guido (Valerio Mastandrea) e Giulia (Valeria Golino)rispettivamente scrittore ed istruttrice di nuoto. Due personaggi che occultano la realtà, apparentemente vivi, ma paurosi ed indeboliti dalle convinzioni, il passato e certamente dal futuro.

Guido, candidato alla finale per il suo ultimo romanzo, fantastica sulla vita di molti personaggi e meno, ma è palese che non riesce a vorrebbe mettere ordine nella sua. Nelle sue bozze ci descrive di Eugenio che si innamora di Sophie in una giornata di pioggia e quando entra nel suo negozio rimane basito dal fascino della ragazza. Osserva gli ombrelli zuppi ma non ne compra neppure uno. Solo quando scoprirà che l’affascinante ragazza non lavora più nel negozio, il povero Eugenio proseguirà la sua vita a cercare la sua musa nelle giornate di pioggia battente. Oppure ci viene raccontato di padre Rosario, il quale ha perso lo slancio della fede da quando una giovane frequentatrice della chiesa le confessa che lavora in in night club e da allora i suoi occhi sono su di lei “in questa valle di lacrime”. Continua a leggere

Anche Libero Va Bene (2005) un film di Kim Rossi Stuart

Posted in cinema, cinema italiano, Uncategorized with tags , , , , , on dicembre 30, 2009 by alessandro dionisi

Quando guardo un film, ovviamente, mi soffermo sulla parte tecnica(regia, recitazione, fotografia, ecc..), ma una peculiarità importante che eleva i miei gusti sono i dettagli, le espressioni comunicative dei protagonisti o di una carrellata. Soprattutto quelle espressioni ricavate naturalmente. Anche per questo adoro autori come Truffaut, Bergman e David Lynch. Non so se in questo debutto da regista Kim Rossi Stuart(in molti lo hanno criticato, definendolo acerbo e complesso) abbia avuto precisi punti di riferimento da cui partire. Lasciando andare il dvd ho immaginato che provi una certa stima per Truffaut nel modo in cui lavora con i bambini e rende una storia molto comune, semplice,  incisiva, elegante e non manipolabile. Forse sbaglierò.. Continua a leggere

Eleanor Coppola: Appunti dietro la cinepresa di Apocalypse Now

Posted in apocalypse now, Uncategorized with tags , , , , , , on dicembre 10, 2009 by alessandro dionisi

Manila, maggio

Per certi versi vivere a Manila è come tornare indietro con nel tempo. Per esempio le piante di plastica sono assolutamente di moda, e care, anche: mentre quelle quelle vere sono a buon mercato. Con circa quattro dollari si può trovare una palma da giardino molto grande, in America ci vorrebbero almeno 50 dollari.  I bei cesti intrecciati a mano sono considerati roba da turisti, loro preferiscono la plastica. Il gelato viene fatto in deliziosi recipienti di latta, che quì buttano via. Le bustine di tè sono fatte di tela; il latte arriva in bottiglie che bisogna rendere. Sembra che i cibi surgelati comincino a farsi largo. Continua a leggere

Meddle TV

Posted in Uncategorized on settembre 9, 2009 by alessandro dionisi

Meddle TV

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Full Metal Jacket (1987)- un film di Stanley Kubrick

Posted in celluloide, cinema, Uncategorized with tags , , , , , , on settembre 4, 2009 by alessandro dionisi

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” Questo è il mio fucile. Ce ne sono tanti come lui, ma questo è il mio. Il mio fucile è il migliore amico e la mia vita. Io debbo dominarlo come domino la mia vita. Senza di me il mio fucile non è niente. Debbo colpire il bersaglio. Debbo sparare meglio del nemico che cerca di sparare me. Debbo sparare prima che lui spari me. E lo farò a cospetto di Dio. Giuro su questo credo. Il mio fucile e me stesso siamo difensori della patria, siamo i dominatori dei stessi nemici, siamo i salvatori della nostra vita e così sia. Finchè non ci sarà più nemico ma solo pace. Amen. ”

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Ricordi di un cortometraggio – Noir (2007)

Posted in storyboard e foto, Uncategorized with tags , , , , , on maggio 29, 2009 by alessandro dionisi

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