Archivio per Suzanne Schiffman

La Camera Verde (1978) un film di F. Truffaut

Posted in cinema francese, cinema francese; nouvelle vague with tags , , , , on giugno 6, 2010 by alessandro dionisi

Francia anni’20. Un periodo storico molto difficile per il mondo intero e soprattutto per la Francia atta a ricostruirsi interiormente dopo l’esperienza della Grande Guerra.

Julien Davenne. scrive per Le Globe, un vecchio giornale i cui anziani abbonati stanno scomparendo e molti altri di sono disaffezionati. Julien vive con la governante Madame Rambaud e  il piccolo sordomuto George. L’uomo ha combattuto durante la prima guerra mondiale e dietro sè porta i traumi di quegli anni. Brama sofferenza forte per la morte della moglie, un evento che probabilmente gli ha cambiato molto gli orizzonti, le prospettive e la fiducia. Traumi che hanno scavato nel suo carattere, rendendolo introverso, cupo, impalpabile. Egli ha un solo scopo nella vita: tributare un culto costante e assoluto ai morti che nella vita gli sono stati cari. Il personaggio rappresentato da Truffaut  non è uno psicopatico, non è un malato ossessionato dall’idea della morte, non è un necrofilo. Anche se può sembrare tutto questo è parchè ha dei comportamenti di una persona ossessionata dalla morte. Egli è convinto che i morti ci appartengano se non scegliamo di appartenere a loro. E in questa occasione coivolge una donna. Cécilia, il cui destino è legato al suo, per aver frequentato l ‘uomo che egli ha più detestato. Di fronte abbiamo così una persona di pochissime parole, con un mondo interiore probabilmente sempre in movimento; l’uomo incapace di placare il dolore. Continua a leggere